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10 bellissime cose da fare all’Isola del Giglio

Cosa fare all’Isola del Giglio. A volte non occorre allontanarsi tanto dall’Italia per trovare spiagge paradisiache e acque cristalline.
Il Giglio è una piccola isola che in soli 21 chilometri di estensione offre arte, cultura, divertimento e una natura da sogno.
Si trova di fronte al Monte Argentario, circondata dalla piccola isola di Montecristo, quella di Pianosa e l’Elba che si staglia imponente all’orizzonte.
Protetta da un antico castello, guidata dalla natura selvaggia e incontaminata. E’ circondata da un mare dalle mille sfumature turchesi e verde smeraldo.

Il Giglio è una terra che ha subito un fenomeno migratorio particolare, dalle radicali trasformazioni della sua popolazione. La cultura del Giglio è fatta da senesi, greci, ma soprattutto genovesi e napoletani.
Questo mix lo ritroviamo nel cibo, tra panforte e pesto e nei canti popolari d’ispirazione napoletana.
E’ un posto che, come tutte le isole, ha qualcosa di speciale, dove la natura ti accoglie e abbraccia in tutta la sua potenza rigeneratrice.
Nonostante i gruppi di turisti che sbarcano dalle crociere e imperversano le sue poche strade, l’isola è un posto da vivere con ritmi lenti dei suoi abitanti, lasciandosi cullare dallo sciabordio delle sue acque, amalgamandosi alle sue rocce.

Porto

Se visitate il Giglio in una gita di un giorno probabilmente trascorrerete la maggior parte del tempo in questa graziosa cittadina portuale. C’è un piccolo pezzo di spiaggia sabbiosa, chiamato Scalettino, a destra del porto; da lì potete anche continuare a camminare verso una spiaggia rocciosa, dove le rocce sono abbastanza grandi e piatte da poter stendere un asciugamano.
Il porto è il regno dei souvenir, tra cui ceramiche bellissime e gioielli fatti a mano. Ci sono anche molti bar all’aperto se volete fare una pausa caffè o un bicchiere di vino prima di ripartire.


Giglio Castello

Si raggiunge da una strada in salita tramite taxi o in autobus; se siete camminatori arditi sono circa 3 chilometri dal Porto. Giglio Castello è una fortezza medievale fortificata sul punto più alto dell’isola. Dalle sue mura si aprono ampie vedute sul turchese del Mar Tirreno e una chiesa in stile barocco con alcune importanti icone religiose, tra cui un crocifisso in avorio scolpito.
È bello passeggiare per le sue stradine di pietra, ma non troverete molti negozi o bar, il borgo è silenzioso e quasi disabitato.

Giglio Campese

Il lato più turistico e modaiolo dell’Isola. Situato lato occidentale dell’isola a circa 5 chilometri da Giglio Porto, Giglio Campese ha la più grande spiaggia sabbiosa dell’isola, che si trova su una baia riparata. La spiaggia è fiancheggiata da bar e ristoranti. Ci sono stabilimenti, o spiagge private con sedie a sdraio e ombrelloni a noleggio e varie spiagge libere.
Simbolo della splendida baia è una roccia monolitica, il Faraglione, che emerge per 20 metri sul lato sinistro della baia e la torre fortificata medievale Torre del Campese dall’altra.
Ad ovest, potete godere di splendidi tramonti.

Spiaggia delle Caldane

Poco più a sud rispetto alla spiaggia delle Cannelle, è una delle spiagge più belle, una caletta protetta dalla natura selvatica. E’ consigliata ai più sporti e meno alle famiglie con bambini dato che per raggiungerla bisogna fare una bella camminata in mezzo alla natura.

Scuba Diving

Per gli appassionati di scuba diving l’isola è un paradiso, abbonda di vita marina e relitti di navi in mare aperto. La maggior parte dei negozi di attività subacquea si trova a Giglio Porto. Se avete la vostra attrezzatura per lo snorkeling, potete immergervi praticamente ovunque, se l’acqua è calma presto vi troverete a nuotare circondati da sogliole e murene.

Birdwatching

Potete anche sibzzarrirvi nell’osservazione di uccelli selvatici, sull’isola ci sono varie specie di uccelli dalle piccole alle grandi taglie, Passeri, Gabbiani, Rapaci, fino a quelli notturni, i terribili predatori.

Trekking e bike

Ci sono sentieri in tutta l’isola che vi portano nelle parti più scure e selvatiche, dove gli unici passanti potrebbero essere un branco di capre (infatti la parola Giglio deriva dal greco latinizzato Aegilion, capra), vanno da passeggiate abbastanza facili a trekking di difficoltà moderata.

Faro di Capel Rosso

Situato nella punta sud dell’isola il faro bianco e rosso è appoggiato sulla roccia più alta della facciata orientata verso il mare.
Questo angolo di paradiso si raggiunge da Giglio Castello percorrendo con la macchina o lo scooter una strada panoramica in direzione sud. Alla fine della strada inizia il sentiero sterrato che porta al punto più a sud dell’isola, la Punta del Capel Rosso.
Il sentiero scende gradualmente nella tipica macchia mediterranea, ci si impiega circa un’ora e non ci sono zone d’ombra.
Quando arriverete sarete in uno dei punti più isolati e suggestivi dell’Isola del Giglio.


La zona delle miniere

Il Giglio non è solo mare, spiagge bellissime e fondali da esplorare. Una visita nella zona nord-occidentale, il promontorio del Franco, dove fare un salto nel passato minerario, custode di tante storie di contadini e pescatori.

Cena al Porto

Una cena al Sopravvento, uno dei tanti ristoranti che si affacciano al porto, per gustare una cena dal sapore deciso del pesce.

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