Spagna

Guida di Lanzarote + 11 cose da vedere e fare

Lanzarote è la quarta isola più grande delle Canarie, situata appena fuori dalla costa nord-africana. Ha ottenuto lo status di riserva della biosfera dall’ UNESCO per i suoi meravigliosi paesaggi vulcanici e spiagge.
L’isola è una meta turistica popolare per gli europei che vengono qui a prendersi il sole e esplorare dei paesaggi vulcanici straordinari. Dall’ alto, Lanzarote sembra una distesa di coni di lava secca. Un campo infinito di rocce.
A guardarla più vicino, troverete affascinanti villaggi bianchi, valli verdeggianti, scogliere alte, belle spiagge e calette abbandonate.

Perché Lanzarote è speciale

Quindi, cosa è tanto speciale su Lanzarote?
Beh, non solo ci sono decine di spiagge incredibili disseminate lungo tutta la costa dell’isola, ma anche attività uniche da sperimentare.
Avete mai cavalcato un cammello su un vulcano? Avete mai mangiato dentro una grotta vulcanica, vi siete mai tuffati nell’oceano da un campo di lava (freddo)?

 

Cose da fare a Lanzarote

Se siete più interessati a rilassarvi sulle spiagge di sabbia dorata e avere una bella vacanza in stile resort, Lanzarote ha anche quello. Con miglia di spiagge incontaminate dalla sabbia dorata, nera e rossa, circondata da un’acqua blu chiara.
C’è anche la possibilità di fare surf, kiteboard e wind surf. È possibile andare in kayak e ci sono alcuni grandi siti d’immersione intorno all’isola.

Cibo a Lanzarote

Il cibo tende ad essere spagnolo nel sapore e nel design, ma data la grande richiesta turistica potrete trovare ristoranti di ogni tipo, indiani, tailandesi, italiani e via così.
Pesce e patate sono le protagoniste sull’isola e come tutta la Spagna, formaggio, frutta e diversi tipi di prosciutto si possono trovare ovunque. Tuttavia, ci sono alcuni cibi unici che troverete solo sull’isola come le patate nere, il gofio (una farina che comprende grani tostati come il grano o il mais), il mojo verde o rosso (un salsa di stile portoghese per pesce o carne), l’aloe vera con cui fanno delle strane marmellate. Anche tonnellate di frutta locale come banane, mango, avocado, scampi e cachi.
I piatti popolari dell’isola sono Papas Arrugadas (patate arricciate) con salsa Mojo, Potajes (zuppe di verdure con patate), Caldo de pescado, Sancocho canario.

Cose da vedere a Lanzarote:

Se volete vedere tutto ciò che l’isola può offrire uno dei modi migliori per vedere Lanzarote è affittare una macchina per il giorno e andare dove -hai voglia- di andare. Ci sono posti di noleggio auto in tutti i centri più grandi dell’isola.

 

La Geria

Sulla strada per il Parco Nazionale di Timanfanya, attraverserete la regione vinicola di La Geria. Unica per l’isola.
I vini di La Geria sono tipicamente fatti dall’uva Malvasia, nota per il suo sapore dolce, ricco di miele. Produce un’ampia varietà di vini rossi, bianchi e rosati.
Ciò che rende ancora più speciale la regione di La Geria è il lavoro che i locali hanno messo nella coltivazione dei loro vini. Situati ai margini dei campi del vulcano, impiantano ogni vite in pozzi semicircolari pieni di terreno, poi li circondano con una cenere vulcanica chiamata picón. La cenere aiuta la terra a trattenere l’umidità e protegge la vite dai venti costanti.
Se siete interessati all’argomento, sulla stessa strada trovate il Museo del vino.

Arrecife

La capitale è Arrecife è sul lato est dell’isola e data la posizione è un ottimo posto per iniziare a esplorare Lanzarote.
E’ situata accanto all’aeroporto dell’isola. Anche se non alloggerete lì, c’è una buona probabilità che comunque ci passerete accanto.
Ad Arrecife potrete visitare il porto, i piccoli castelli, la spiaggia di Playa del Reducto e godere dei numerosi ristoranti e bar che la animano.

 

Il parco nazionale di Timanfanya

Da La Geria andate a nordovest e visitare la bellezza surreale del Parco Nazionale di Timanfaya. E’ la principale attrazione turistica di Lanzarote, si può visitare con un tour in pullman, oppure con delle escursioni guidate su un cammello che vi porterà al vulcano. Magari, vi gusterete un pasto che è stato cotto su un vulcano vivo.

 

El Golfo

Proprio a sud di Timanfanya si trova El Golfo. E’ famoso per la sua laguna verde chiamata Charco de los Clicos, è un piccolo lago a forma di mezza luna  separato dall’oceano da una superficie di sabbia nera. La laguna è stata generata da un antico cratere vulcanico sprofondato sotto il suo peso, nella cui cavità è confluita acqua marina.
Ciò che rende questo posto così speciale è la combinazione di colori di acqua verde, rocce rosse, colline color ocra, spiaggia di sabbia nera e il blu oceano. Vi basta?

 

Los Hervideros

Appena passato La Geria sul lato occidentale dell’isola sorge Los Hervideros. In spagnolo significa acqua bollente, si  è formata durante le attività vulcaniche del 1700, dove la lava ha incontrato le onde fresche dell’oceano e ha scaturito insolite formazioni rocciose.
Questa collezione di rocce, grotte e tubi lavici, archi e imbuti d’acqua rendono fanno di Los Hervideros una vista che non si può perdere.

 

Salinas de Janubio

Le più grandi saline nelle Isole Canarie, essenziali per l’economia dell’isola. Anche queste saline, sorgono in una laguna creata da eruzioni vulcaniche e sono state dichiarate sito di interesse scientifico per la presenza di uccelli migratori.

Esplora i paesini

Lanzarote ha numerosi paesini nell’entroterra  che sono assolutamente da esplorare.
Una città, anzi paese, che vale la pena esplorare è Haria. Situata nel nord dell’isola, lontano dai centri turistici, Haria è una splendida cittadina pitturata di bianco, con una forte identità ancora viva. Chiamata la valle delle mille palme a causa della tradizione di piantare palme per segnare la nascita di un bambino: due palme sono state piantate per un ragazzo e una per ogni ragazza.

 

Spiagge

Le spiagge di Costa de Papagayo sono alcune delle spiagge più belle di Lanzarote. Sono nascoste, per arrivarci bisogna percorrere un tratto di strada sterrata che non è affatto corto.
Basta assicurarsi di portarsi dietro uno schermo solare, un cappello o un ombrellone se siete sole repellenti, perché non c’è davvero alcuna ombra.
La spiaggia è nota per essere pulita e tranquilla (abitata anche da nudisti molto pacifici) quindi è l’ ideale per un tranquillo pomeriggio con un buon libro.
Alcune tra le altre spiagge più belle dell’ isola: Playa Quemada, Playa Mujeres, Puerto Muelas, Playa del Pozo, Caleta del Congrio.

La Cueva de los Verdes

A nord di Lanzarote ci sono queste grotte. Formate dal flusso di lava, oggi sono una serie di tunnel labirintici all’interno di un sistema di grotte che sono perfetti da esplorare. Alcuni secoli fa, quando i pirati stavano vagando in mare, i locali utilizzavano le grotte come rifugio per nascondersi da loro quando venivano a saccheggiare le città vicine.
Non sono difficili da percorrere e il tour dura circa un oretta, per un chilometro da percorrere sotto terra. Se soffrite di claustrofobia tenete duro.
Altra cosa: preparatevi perchè alla fine del tunnel c’è una simpatica sorpresa. Per anni i viaggiatori si sono resi complici di questo gioco senza svelarne il mistero, quindi non lo farò neanche io 🙂
Orario di apertura 10:00 alle 19:00 / biglietto: 7,50 euro

I Mercati nei paesini

I food market sono il luogo perfetto per conoscere la cultura locale del paese che visitate, di solito insieme alle specialità culinarie tipiche trovate anche delle bancarelle con artigianato locale. E’ l’occasione giusta per portarsi a casa un ricordo o comprare un regalo per qulcuno che è rimasto a casa. A Lanzarote ci sono vari piccoli mercati locali, vi segnalo quelli più interessanti.
* Sabato:  Haria Market 10.00 / 14.00
* Domenica:  Teguise Market 10.00 / 14.00

 

 

Fundacion Cesar Manrique 

Manrique era un importante e probabilmente il più noto artista e architetto di Lanzarote. Ha fatto molto per mantenere l’autentico carattere dell’isola.
Grazie a lui passò un regolamento che permetteva solo i colori tradizionali verdi, blu e marroni per porte e finestre. Non era permesso che le case avessero più di quattro piani. Le case, inoltre, potevano essere dipinte solo in bianco ed erano proibite grandi pubblicità. Tutto questo ha contribuito a dare a Lanzarote una personalità incredibile.
Il suo lavoro è diffuso in tutta l’isola. Dal Mirador del Río,  il Parco Nazionale di Timanfaya, El Diablo. Il Jardín de Cactus, un giardino botanico vicino al villaggio di Guatiza con più di 6000 tipi di cactus.
E’ assolutamente da visitare la Fondazione César Manrique, che si trova a circa 5 km in Tahiche.
La Fondazione si trova nella ex casa/studio di Manrique e svolge importanti attività nel campo delle arti plastiche, dell’ambiente e della cultura.
Incredibile come sia stato capace di fondere natura e architettura in maniera così armoniosa e rispettosa.

Info utili:

Come andare: da Milano Ryanair opera voli diretti sull’isola, altrimenti esistono altri collegamenti con scalo ad esempio con Air Europa. Da Roma non esistono voli diretti e si può volare facendo scalo sempre con Air Europa o Vueling o Iberia.

Quando andare:
Le Canarie sono celebri per essere caratterizzate da un clima primaverile tutto l’anno. Dunque anche in inverno le temperature si aggirano intorno ai 20 gradi.

Costo vita: l’ isola è abbastanza economica. I parcheggi non si pagano. L’accesso alle spiagge è libero, solo  l’entrata alle Playa Papagayo e Playa Mujeres costa 3€ per auto (ma alcune volte non troverete nessuno e potrete passare senza pagare).
Mangiare e bere è economico.

 

Lanzarote. Terra di fuoco.

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