15 bellissimi libri femministi da portare in viaggio

15 bellissimi libri femministi da portare in viaggio. Il 99% delle volte le persone che sono riluttanti a etichettarsi come femministe non conoscono la vera definizione di femminismo, che per dirla semplicemente, è credere nell’uguaglianza tra uomini e donne. In questo articolo si parla di 15 tra i migliori libri femministi da portare in viaggio.
Movimenti come #MeToo hanno dato un bel calcio al patriarcato, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Francia al Sud America le donne di tutto il pianeta hanno marciato, protestato esigendo autonomia, libertà ed uguaglianza.
Molte attiviste femministe scrivono eloquentemente e con rabbia su questi temi già da anni, se non decenni. Ma l’atmosfera attuale ha portato ad un notevole incremento della pubblicazione di libri a stampo F.
F come feminine, feminist, femminista e femminile.

Ecco allora 15 bellissimi libri femministi che sono stati pubblicati negli ultimi anni da portare in viaggio. Tra narrativa, saggistica e graphic novels.
Da portare in viaggio con noi, per avere sempre l’ispirazione giusta la prossima volta che ci sentiamo ad un punto morto nella battaglia per la parità di genere. 

How to Have Feminist Sex: A Fairly Graphic Guide

Divertente, gentile, generoso e intelligente. Si parlia di femminismo sul posto di lavoro e di appuntamenti in tempi in cui il condizionamento patriarcale delle donne può essere il nemico più difficile da sconfiggere. Quando si tratta delle nostre vite sessuali, pochi di noi sono liberi da paure e insicurezze sull’aspetto fisico. Invece di divertirci ed esplorare i nostri corpi disinibiti, ci preoccupiamo di pancia e performance.
La missione di Flo è di far parlare più persone apertamente sulle aspettative e i desideri che le persone hanno nella loro sfera più intima.

I’m every woman di Liv Stromquist

Questo libro è una critica intransigente ai valori maschili che dominano la società contemporanea.
Pagina dopo pagina,Liv Strömquist lancia delle frecciate velenosissime verso il patriarcato. Esplora ogni angolo dei dispositivi del dominio maschile rispondendo a domande come: Chi erano i peggiori fidanzati della storia? Perché Ingmar Bergman si è divertito a ingravidare tutte le donne svedesi che avevano ambizioni artistiche? Perché l’Arcangelo Gabriele definiva puttane tutte le donne?
Parla di mogli e fidanzate storiche, come signora Elvis Presley, la signora Joseph Stalin, la signora Jackson Pollock e molte altre; tutte riunite da un destino: essere vittime di uomini maschilisti, incapaci di comportarsi in modo normale e paritario con la propria partner.

Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood  

Margaret Atwood, una delle più importanti scrittrici viventi di lingua inglese, nel 1988 ha scritto questo bellissimo romanzo femminista distopico, da cui è stata tratta la ormai famosissima serie, The Handmaid’s Tale.
Ambientato in un futuro che fa riflettere sul nostro presente, nel quale le donne sono totalmente sottomesse al potere maschile, la protagonista, Difred (di-Fred) è costretta a offrire il proprio corpo per la riproduzione. Ma è la storia di una ribellione, non di una sottomissione.

Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf

Un saggio che ripercorre il rapporto donna scrittura dagli inizi i giorni nostri.
Ecco un romanzo che è anche un punto di partenza. L’idea è semplice: Woolf esplora la storia del ruolo delle donne nella creazione di letteratura. Nell’ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul tema “Le donne e il romanzo”. È l’occasione per elaborare in maniera sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività letteraria.

Persepolis di Marjane Satrapi

Elegante graphic novel, che è diventata film, che è diventata un libro cult impossibile da perere. Narra in forma romanzata l’Iran della rivoluzione islamica khomeinista attraverso gli occhi di una bambina e poi adolescente, la stessa Marjane che scrive. Lei che alla fine è costretta a scappare in Francia per sfuggire a una dittatura sempre più intransigente e punitiva nei confronti delle donne.

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Sono storie di dieci donne famose, da Moana Pozzi, a Santa Caterina, da Moira Orfei, a  Marina Abramovic. Donne che in questo libro vengono ribattezzate anche Morgane, come la Fata Morgana quella della Tavola Rotonda e Re Artù, la maggiore di nove sorelle che opera tutte le arti magiche in modo sia fatato che diabolico.
Sono storie di donne pericolose, controcorrente, ribelli ma anche coraggiose, uniche che attraverso le loro visioni hanno creato degli imperi, dei mondi possibili.
Il libro è diventato anche un podcast seguitassimo.

Dovremmo essere tutti femministi di  Chimamanda Ngozi Adichie

Seguendo un virale discorso al TED del 2012 Chimamanda Ngozi Adichie, una delle autrici preferite di Barack Obama, fa un’argomentazione convincente sul perché tutti dovrebbero abbracciare l’uguaglianza dei sessi. Curiosità: parte del discorso di Adichie è stato incluso nella canzone di Beyoncé del 2013, “Flawless”.

Il sole e i suoi fiori di Rupi Kaur

Dopo il successo della sua prima raccolta di poesie, Milk and Honey, una seconda straziante raccolta di Rupi Kaur.
The Sun and Her Flowers, ci ricorda la forza e il potere delle donne. Le sue cinque sezioni (avvizzimento, caduta, radicamento, ascesa e fioritura) sono piene di momenti affascinanti di amore, guarigione, crescita e apprendimento per accettare chi sei mentre sfidi il mondo che ti circonda.

Ragazze elettriche di Naomi Alderman

Un incrocio diabolico tra Hunger Games e Handmaid’s Tale, The Power spiega cosa succede quando le donne di tutto il mondo iniziano a scoprire che possono infliggere terribili dolori con il battito delle dita, a volte persino la morte. Gli uomini perdono il controllo.

The Little Book of Feminist Saints di Julia Pierpont

Prendi un centinaio di donne straordinarie, provenienti da diversi paesi e epoche diverse, fai fare ad ognuna un ritratto dal talentuoso illustratore Manjit Thapp, e ti ritrovi un piccolo tesoro nel palmo della mano.
Racchiude tutte le donne che hanno lasciato il segno nel mondo, nella scienza, nella politica, nell’arte, nella letteratura o nello sport.

Circe di Madeline Miller

In uno dei libri più popolari del 2018, Miller racconta la storia della dea greca Circe: una dea, che nonostante una vita di abusi e abbandono da parte di uomini e donne, ha trovato la forza di vivere secondo le sue stesse condizioni.

Feminists Don’t Wear Pink and Other Lies di Scarlett Curtis

Da Saoirse Ronan a Emma Watson, Keira Knightley e Jameela Jamil, questa raccolta di saggi presenta celebrità, artisti e attiviste che spiegano cosa significhi per loro il femminismo.

Too Fat, Too Slutty, Too Loud: The Rise and Reign of the Unruly Woman di Rebecca Traister

Troppo facile. Sei troppa. Troppo sfacciata. Alcune delle donne più stimolanti e influenti della storia sono state chiamate con l’aggettivo “troppo”. Anne Helen Petersen, nota per i suoi articoli approfonditi sulla cultura delle celebrità, applica la sua miscela di scrittura accademica e scrittura culturale per studiare queste donne, che vanno da Nicki Minaj a Lena Dunham a Kim Kardashian. Lunga vita agli indisciplinati.

Teaching My Mother How to Give Birth di Warsan Shire

Un libro di poesie. I versi sensuali e coinvolgenti di Shire ti toccheranno in modi profondi. Shire è una poetessa somala di origine keniota e fonde la sua poesia con storie della sua famiglia, della tradizione islamica e delle aspettative sulla femminilità.

Why Be Happy When You Could Be Normal? di Jeanette Winterson

Il titolo di questo libro di memorie è ciò che le disse effettivamente la madre quando Jeanette fece coming out di essere lesbica molti anni fa.
Scritto in una serie di brevi vignette, perché essere felici quando si potrebbe essere normali? raffigura diversi episodi della difficile infanzia della Winterson in una famiglia cristiana fondamentalista in Inghilterra.
Si capisce che la scrittrice è grande ormai, furi dalla sua casa d’infanzia, ma porta ancora le ferite di quel periodo e con un linguaggio feroce e lirico, scrive di quelle cicatrici.

buona lettura

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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