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4 requisiti fondamentali per aprire un blog di viaggio

Ciao, questo post è per te che sei un viaggiatore, fai foto e scrivi.
E’ anche per te che mi scrivi che ti piace il mio blog e vorresti aprirne uno tutto tuo ma non sai da dove iniziare. Si inizia dalla passione, per prima cosa, che se manca quella sarà difficile trovare gli stimoli per andare avanti.
Ecco i tre basic: passione per la fotografia e voglia di migliorarsi, passione per i viaggi e voglia di scrivere.
Di seguito i miei consigli per iniziare un blog di viaggio.

 

Investi nella fotografia

Vorresti mai avere un blog senza foto?
Direi di no, allora prima di tutto investi in una buona macchina fotografica, una fotocamera digitale di Panasonic, per esempio.
Io consiglio sempre una mirrorless che è un buon compromeso tra la reflex e la compatta. Maneggevole e leggera, ma anche professionale con la possibilità di montare obiettivi diversi.
Ora hai la macchina ma non hai le basi di fotografia. Non importa.
Nella fotografia non c’è un percorso standard, molti dei più bravi fotografi sono autodidatti. Sfoglia libri fotografici, guarda le foto degli altri fotografi, vai alle mostre di fotografia, frequenta dei workshop. Insomma, una volta che hai l’attrezzo, investi nella ricerca estetica.

Il tempo di scrivere e viaggiare

Sembra ovvio, ma non lo è. Questa è la base delle basi.
Per avere un blog di viaggi bisogna viaggiare e per farlo bisogna avere tempo e voler risparmiare in virtu di questo.
Hai un lavoro che ti permette di essere flessibile con le ferie? Se sei un freelence sei avantaggiato, puoi gestirti il tuo tempo e magari portarti dietro il lavoro emntre sei in viaggio.
Quindi, requisito base: se vuoi iniziare un travel blog assicurati di avere la malattia del wanderlust  e – di NON voler guarire.

 

WordPress

Ora che le basi ci sono. Ecco dei consigli pratici: io come piattaforma per aprire un blog consiglio sempre WordPress. Puoi farlo sia comprando il dominio e scaricando la piattaforma WordPress.org (in questo modo avrai un blog con questo nome: www.lovethesoot.it).
Oppure puoi farlo su WordPress.com che ti da la possibilità di aprire un blog gratuitamente all’istante e il tuo blog avrà la dicitura wordpress nel link (www.lovetheshoot.wordpress.com).
La seconda ipotesi è buona per iniziare, mentre la seconda renderà il tuo blog più professionale e avrai la possibilità di aggiungere dei plug-in e personalizzarlo di più.
Fare cambi di rotta all’inizio è normale: il mio percorso di blogging è passato attraverso Blogger.com, vari blog aperti e chiusi su WordPress.com e infine, sono arrivata al mio dominio.

La parte noiosa: studiare, studiare

Cosa sono i plug-in, come inserire i tag in un post, i link dofollow-nofollow, tutte queste cose non le sapevo. Ho dovuto impararle sul campo. E lo dovrai fare pure tu, magari non nella fase iniziale ma se vorrai portare avanti il tuo blog. Magari un giorno lavorarci.
Questa, per me, è la parte più noiosa, quella che viene dopo il viaggio, la scrittura e gli scatti, che non c’entra nulla, ma in qualche da soddisfazione. Quella di avere imparato qualcosa di nuovo, di essersi conquistati un piccolo spazio tutto nostro.
Ricercare vuol dire vedere anche leggere altri blog, restare informati, partecipare a dei meeting di travel bloggin.
Direi passione, ancora una volta, ma mi viene la parola pazienza. Che forse è più adegata.

 

 

E ora, la domanda essenziale: il passaporto ce l’avete vero?

Se avete domande relative a questo argomento potete scrivermi.

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Ciao, sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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1 Comment

  • Reply
    Anna Zona
    settembre 19, 2018 at 3:06 pm

    Ottimi consigli e complimenti per il blog. Mi piace veramente tanto.

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