5 cose stupende da fare in Abruzzo

5 cose stupende da fare in Abruzzo. Una delle regioni italiane più belle e selvagge, tra parchi nazionali mozzafiato, una costa frastagliata sull’Adriatico, molte città e villaggi storici.
Primo Levi ha usato gli aggettivi “forte e gentile” per descrivere l’Abruzzo, e per molti versi queste parole possono riassumere perfettamente le caratteristiche paesaggistiche di questa regione del centro Italia, che spazia da località di mare alle montagne.

L’Abruzzo è sicuramente una delle regioni italiane meno conosciute all’estero, rispetto ad esempio alla Toscana o la Puglia, ma per chi è in cerca di destinazioni meno battute dal turismo di massa l’Abruzzo ha tutto ciò che serve per incantarvi.

Tra laghi rilassanti, una costa di acque limpide lungo il Mare Adriatico, parchi nazionali, imponenti catene montuose, siti patrimonio dell’UNESCO e alcune delle città medievali più belle dell’Italia. Senza tralasciare una tradizione culinaria eclettica e diversificata che cambia sapore dalla spiaggia alle montagne.

Ecco 5 cose stupende da fare in Abruzzo, bellissima regione che presto potrebbe diventare una delle vostre destinazioni preferite in Italia.

Visitare Rocca Calascio

Lontano dalla folla di alcune città medievali famose Siena o San Gimignano, in Toscana esistono luoghi segreti come Pescasseroli e Tagliacozzo che offrono esperienze regionali ancora più autentiche e paesaggi mozzafiato.
Uno dei villaggi più caratteristici è Rocca Calascio, che vanta il primato di forte più alto di tutta Italia, con i suoi 1.500 metri sul livello del mare.
Una torre di guardia del decimo secolo e un posto nella prestigiosa classifica di National Geographic dei 15 castelli più belli al mondo.
La rocca si raggiunge in macchina attraverso un piccolo percorso in salita partendo dal borgo di Calascio.
Proprio in questo scenario bucolico, dove la natura e i suoi elementi dominano incontrastati sono state girate molte scene del film Il Nome della Rosa, diretto da Jean Jaques Annaud, e del film Ladyhawke.

Scoprire il fascino dei borghi

Questa regione è una terra disseminata di castelli, eremi e abbazie. Si dice spesso che l’Abruzzo abbia tanti castelli quante pecore, infatti parte di questa regione è rimasta come era nel Medioevo, rendendola la tappa perfetta per gli amanti della storia e della natura, così com’era centinaia di anni fa, incontaminata e perfetta.
Da non perdere il pittoresco borgo di Castelli in provincia di Teramo, dove a partire dal Rinascimento, si producevano le ceramiche che sarebbero diventate famose in tutto il mondo. E poi Santo Stefano di Sessanio, immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e interamente costruito in pietra bianca calcarea. Civitella del Tronto in provincia di Teramo con la sua antica fortezza di cui oggi rimangono alcuni resti.
Infine Tagliacozzo, anche citato da Dante, in cui visitare Piazza Obelisco, il Santuario della Madonna dell’Oriente, che ospita il Museo Orientale, e il quattrocentesco Palazzo Ducale.

Percorrere la costa dei trabocchi

Tra le città di Ortona e San Salvo nella provincia di Chieti si estendono i 70 chilometri della Costa dei Trabocchi. Che cosa sono i trabocchi?
Sono delle antiche strutture da pesca dove un tempo abitavano le famiglie dei pescatori più poveri della zona. Queste palafitte assicuravano ai pescatori stabilità in quanto si poteva pescare in alto mare senza allontanarsi dalla costa.
Oggi la costa dei Trabocchi è diventata patrimonio dell’UNESCO e attrazione turistica, molti di loro hanno resistito e alcuni sono ancora gestiti da pescatori che li hanno convertiti in ristoranti.

Assaggiare gli arrosticini

La pesca e l’agricoltura sono da sempre la linfa vitale di questa regione a creare una cucina capace di variare in modo significativo dalle zone interne in cui nelle ricette padroneggiano i legumi e la carne, alla costa, dove i piatti di pesce sono i sovrani indiscussi.
Il piatto più famoso della regione sono senza dubbio gli arrosticini, dei sottili spiedini di carne di pecora (in passato si usava anche l’agnello castrato) semplicemente salati e grigliati.
L’elemento che li rende particolarmente gustosi è l’inserimento di cubetti di grasso insieme alla carne magra, infatti il grasso sulla brace si scioglie ammorbidendo ed insaporendo notevolmente l’arrosticino.

Fare trekking sul Gran Sasso

Ciò che rende speciale una regione come l’Abruzzo è che oltre la mare, la cucina e la cultura la regione regala sentieri escursionistici e sciistici anche per gli appassionati di montagna.
Un terzo del paese è costituito da parchi nazionali, rendendola la regione più rurale d’Italia.
Nei mesi più caldi, i sentieri escursionistici sono perfetti per chi ama i grandi spazi aperti. Alcuni dei migliori si trovano nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale della Majella e nel Gran Sasso. Quest’ultimo è tra i più grandi d’Italia con i suoi 141.341 ettari di superficie ed abbraccia ben 44 comuni.
Da non perdere i suoi tanti sentieri da percorrere sia in un trekking a piedi che in mountain bike.

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.