6 posti stupendi da vedere in Alto Adige

6 bellissimi posti da vedere in Alto Adige. Inizio questo post con una storia vera, quella sull’origine delle Dolomiti che forse alcuni di voi non sanno: un tempo le Dolomiti non c’erano, sono emerse dal mare, da un grande mare tropicale.
Ho visto un video che racconta come sono nate.
Milioni e milioni di anni fa, erano una vasta e immensa pianura, che con il passare dei secoli si trasformò in un mare tropicale con numerosi atolli e vulcani, che crebbero di dimensioni.
Fino a quando tutto sprofondò nell’oceano e due placche, l’Europa e l’Africa, si scontrarono facendo emergere delle svettanti ed imponenti montagne: le Dolomiti.
Non è una storia incredibile?
Questa località del Trentino ha montagne a denti di sega e panorami mozzafiato.
E’ la regione che forse attira più escursionisti e scalatori di tutta Italia, ma oserei dire anche scrittori e poeti in cerca dell’aria fresca dove cullare i pensieri.

E’ una terra di mezzo, dove si sentono forti le influenze alpine, molti residenti parlano il tedesco o l’antica lingua ladina, i treni corrono con precisione svizzera e sentieri incontaminati si snodano attraverso colline ricoperte di vigneti e frutteti.
Un paradiso fresco in estate, una fiaba d’inverno.
Vi racconto i 6 posti bellissimi che ho visitato in Trentino Alto Adige con la speranza di ispirare i vostri prossimi viaggi.

6 bellissimi posti da vedere in Alto Adige

Lago di Dobbiaco

Il lago di Dobbiaco si trova a 1259 m nella Val di Landro che collega Dobbiaco con Cortina. Si trova nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Il lago con la sua variegata vegetazione lacustre è il luogo di riposo e riproduzione ideale per molti tipi di uccelli acquatici. Qui è possibile avvistare numerosi uccelli migratori rari.
Il lago di Dobbiaco è un habitat sicuro e relativamente indisturbato e una delle poche zone umide rimaste in Alto Adige.
Troverete un bel percorso alla scoperta della natura con 11 stazioni informative disseminate intorno al lago a fornire importanti informazioni sulla vegetazione, la fauna selvatica e la geomorfologia della zona.
In inverno potete godervi un panorama da fiaba, giocare con la neve, andare in slittino. Fare sci di fondo nei dintorni.
In estate, ovviamente, il lago è l’ideale per rinfrescarsi nelle giornate calde, con camminate all’insegna dell’aria pura.

Brunico

Il suo centro storico tipicamente tirolese Brunico offre una bella passeggiata. Il comune di Brunico si estende ai piedi di Plan de Corones ed ha varie attrazioni come un delizioso mercatino di natale appena fuori dal centro cittadino, dove potrete gustare le prelibatezze trentine tra polenta, wurstel e crauti.
Inotre il paese ha una serie di interessanti luoghi culturali, con il Museo Provinciale degli usi e costumi di Teodone e il Museo di Reinhold Messner MMM Ripa.

Lago di Braies

Situato a circa 1.500 metri al di sopra del livello del mare nel comune di Braies, in provincia di Bolzano, il Lago di Braies è un lago di montagna naturale che si stende ai piedi dell’imponente parete rocciosa della Croda del Becco.
Il Lago di Braies, la nuova star di Instagram, è così che Il Corriere della Sera lo ha definito ed ora che fa da sfondo alla fiction Rai “Un passo dal cielo”, in onda su Raiuno ancora di più.
E’ diventato nel corso degli anni meta sempre più gettonata dagli amanti di paesaggi da sogno.
Circondato da spilungoni pini che profumano l’aria di fresco, maestose montagne che in estate si riflettono in acque blu profonde, è incredibile notare come la fisionomia del paesaggio cambi da estate a inverno.
Qualunque sia la stagione che lo abita, la composizione è perfetta, una vera opera d’arte naturale.




Bressanone

Una cittadina è incastonata in uno scenario alpino affascinante, dalla splendida architettura barocca, dove una maestosa piazza conduce in uno stretto nucleo medievale. Bressanone, accarezzata dal fiume Isarco, è la città più antica dell’Alto Adige, risalente al 901.
Ha passato ecclesiastico e un lato vivace e colto che potrete testare soprattutto nei week end.
Passateci per una breve escursione dopo le piste da sci, per sedervi ad uno dei tavolini che si affacciano sulla piazza e riscaldarvi con un brulè di mele.



Monte Elmo

Il monte Elmo è una montagna delle Alpi Carniche, posta al confine tra l’Italia e l’Austria. Il confine fisico passa dalla sella di Dobbiaco, ma nel 1919 per ragioni militari la conca di San Candido e la valle del rio Sesto furono attribuite all’Italia.
Il monte Elmo domina con orgoglio sulla val Pusteria, c’è una comoda funivia per raggiungerlo e un moderno rifugio sulla vetta.
Dal rifugio potrete ammirare una vista mozzafiato su tutta la vallata.



Tre Cime di Lavaredo

Sembrano tre dita indice medio e anulare, invece sono tre montagne rocciose. Sono fiere, imponenti, orgolgiose e se ne stanno lì a fare da guarda alla vallata.
Distanti soli trenta minuti dal confine con l’Austria, sono forse il simbolo più riconosciuto delle Dolomiti.
Nel 2009, sono state dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO, insieme al resto delle Dolomiti.
Le 3 cime sono spesso utilizzate come foto di copertina per le Dolomiti e migliaia di persone le visitano ogni anno per escursioni, arrampicarsi, fotografare o anche soltanto ammirarle.
Note anche come Drei Zinnen sono chiamate: Cima Grande (2999 m sul livello del mare), Cima Occidentale (2973m) e Cima Piccola (2857m).
Sono una meraviglia della natura e meritano tutta la fama che hanno.

“La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio tempo e misura”

Paolo Cognetti

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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