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6 cose da fare a Copenhagen (quasi tutte free)

Se state per fare o avete intenzione di fare un viaggio a Copenhagen vi consiglio di comprare un salvadanaio-uno di quelli classici di coccio a forma di maiale andrà benissimo- e cominciare a mettere da parte gli spiccioli, probabilmente in un paio di mesi riuscirete a risparmiare il giusto per potervi permettere un viaggio nella capitale della Danimarca.
Scherzo, ma neanche tanto.
La Danimarca è da tempo sinonimo di design, innovazione e sostenibilità. Il suo sistema Universitario che aiuta gli studenti sostentandoli economicamente durante tutto il percorso di studi attraverso una paga mensile, è decisamente un bel modello da seguire.
Si dice che i suoi abitanti siano tra i più felici della terra, a riguardo avrei qualche dubbio, considerando l’alto tasso di suicidi che tocca i paesi scandinavi e la bassissima partecipazione alle attività sociali da parte della popolazione danese.
Il ragionamento è questo: più sei sereno e più senti il desiderio di passare la tua energia agli altri, più vivi nell’infelicità e più sei costretto a lottare per svegliarti decentemente la mattina.
Mentre cerco una soluzione a questo dilemma, dico anzitutto che Copenhagen non ma rapito il cuore, molto meno di Amsterdam e molto, molto meno di Berlino, per fare un esempio, è stato bello visitarla, ma non ci tornerei a breve.

Nonostante i prezzi ci sono molte cose da fare gratis (o quasi), eccone alcune:

Nylavan
E’ un classico: se cercate su internet Copenhagen vi appare la foto iconica delle casette colorate lungo il canale. La zona una volta era un porto commerciale, adesso non è altro che un bellissimo lungo canale pieno di barche, casette colorate, bar e ristoranti.
Cose da fare: sedersi a bordo canale, specialmente se è una bella giornata e scattare foto alla gente.

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la via Elmegade
Nel quartiere di Nørrebro, un tempo area radicale adesso zona alla moda, che vi consiglio di visitare, trovate questa via laterale, non troppo lunga e che sfocia direttamente in Sankt Hans Square.
La strada brulica di attività ed è conosciuta per le sue piccole boutique creative e ristoranti da asporto. L’atmosfera è rilassante e accogliente, luogo di ritrovo di giovani e famiglie. Inoltre qui potrete trovare café librerie e bookshop alternativi.
Cose da fare: spulciare vecchie riviste in un vecchio bookshop antifascista.

Noleggiare una bici
Qui i ciclisti hanno il comando delle strade, dato che si vedono più bici che automobili e la città è attraversata da 350 km di piste ciclabili che sono costruite al di sopra del livello della strada, come ulteriore misura di sicurezza.
Se il tempo lo permette e volete sentirvi dei veri danesi potete noleggiarne una, è anche gratis.
Visitate questo sito: https://bycyklen.dk/en/

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Food market
Ce ne sono molti, ma ve ne segnalo due in particolare.
Per il pranzo: il Torvehallerne a Nørreport. Qui si può facilmente passare un’ ora o più esplorando tra le varie bancarelle di cibo e chiacchierando con i fornitori del gusto. Questo mercato alimentare è diventato una tappa fondamentale per i foodie di passaggio nella città: pesce fresco, articoli artigianali, erbe e bacche di stagione, carni affumicate, formaggi e caffè.
Per la cena: il Copenhagen Street Food situato sulla Paper Island a due passi da Christianshavn. In questo ambizioso mercato potrete gustare cibo di strada internazionale: italiano, messicano, danese, brasiliano serviti all’interno di piccoli camion colorati parcheggiati lungo i padiglioni dai soffitti altissimi.
Di sera fanno show, spettacoli di arte e si esibiscono musicisti, conviene fare un giro nel sito per vedere cosa accade e quando.

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Christiania
Situata nel cuore di Copenaghen, nel quartiere di Christianshavn, la chiamano Freetown Christiania (Città Libera di Christiania).
Fondata nel 1971 da un gruppo di hippies, è uno stato libero autoproclamato che opera indipendentemente con il proprio insieme di leggi e non pagando le tasse.
E’ particolarmente nota per il suo commercio aperto nella marijuana. Si tratta di un posto particolarmente interessante per rilassarsi e fare una immersione in una reale “contro cultura”.
Consiglio: se vedere personaggi bendati e coperti da occhiali che vendono marijuana non vi sembra un qualcosa particolarmente eclatante evitate la troppo ovvia “pusher street” e esplorate la zona circostante.

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Un brunch
Riservatevi una tarda mattinata per fare un tipico brunch danese da Kalaset, tutti i loro prodotti sono organici e fatti a mano, dal ketchup alla mayonnaise, fino alla nutella.

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