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6 destinazioni per scrittori (o aspiranti tali)

Dicono che l’ispirazione possa piombarci addosso in qualsiasi posto e momento.
Sarà, ma forse in alcuni luoghi i flussi creativi scorrono meglio che in altri.
Un viaggio può rappresentare un momento di relax, ma può anche essere una preziosa fonte di ispirazione per chi ama scrivere.
La domanda è: chi scrive va mai in vacanza dalla scrittura?

Tutti amano viaggiare, ma per gli scrittori, dirigersi verso luoghi lontani assume un significato completamente diverso. In questi luoghi gli scrittori osservano cose a cui le altre persone semplicemente non prestano attenzione, ed è anche questa capacità di vedere i particolari che rende il viaggio un bisogno.
Forse c’è una città nel mondo che vi aspetta per accendere la fiamma creativa che è in voi. Forse un giorno tornerete da un viaggio con un quaderno pieno di apppunti e un romanzo in corso.

Date un’occhiata a queste destinazioni, una di queste potrebbe essere la vostra futura musa ispiratrice.

1- Parigi

Parigi è conosciuta come una calamita per i più grandi talenti creativi del mondo. Non può non colpire anche uno scrittore.
La Montmartre di Henri de Toulouse-Lautrec e Modigliani.
Talenti come Henry Miller e James Joyce tra i nomi letterari che hanno elogiato la Villes des Lumieres. La città stessa profuma di arte e illumina di una luce creativa romantica ed effimera. Con le sue piazze e i ponti ad arco, quei caffè bohemien che trasudano di manoscritti ancora da scoprire.

photo credit: Gazzola Francesco

2- Havana

Credo che l’Havana sia una meta generosa per l’immaginazione di uno scrittore, la sua cultura vibrante immersa nell’atmosfera calda delle sue strade sono una vera e propria terapia d’urto per chi è in cerca di idee.
Se proviamo a pensare agli scrittori che sono stati ispirati dai viaggi, Ernest Hemingway è il primo nome che viene in mente.
Prima che le porte di Cuba fossero chiuse agli americani, Hemingway ne fece il suo spazio di lavoro.
È qui che ha scritto una buona parte di Per chi suona la campana e Il vecchio e il mare vincendo il Pulitzer e affermandosi come uno dei grandi scrittori dell’America.

photo credit: dkaye

3- San Francisco

    

San Francisco era il punto di riferimento per un gruppetto di talenti artistici, compresi alcuni dei migliori scrittori americani della Beat Generation.
Dicono che sia la città americana con l’attitudine più europea per lo stile di vita.
E’ qui che una strada porta il nome di Jack Kerouac, sempre qui che Allen Ginsberg ha scritto i suoi migliori versi.
Infiltaevi in uno dei tanti caffè hipster e fate fluire le idee, se poi vi sentite bloccati potete visitare la famosa City Lights Bookstore, nel quartiere italiano di San Francisco denominato North Beach, in cerca di ispirazione.

4- Lerici, il Golfo dei Poeti

Il paesino di Lerici sorge al centro di una piccola insenatura naturale, in quella che viene definita la Riviera di Levante.
Impossibile non distinguerla dal mare, con il suo promontorio e il profilo del Castello. Una distesa di acqua a perdita d’occhio e le casette colorate che si affacciano sul porto.
Il golfo della Spezia è conosciuto anche come il golfo dei Poeti. A definirlo così fu nel 1910 il commediografo Sem Benelli, che proprio in una bella villa affacciata sul mare di San Terenzo lavorò al suo capolavoro La cena delle beffe.
Nel corso dei secoli molti altri poeti, scrittori ed artisti hanno trascorso periodi di residenza nei paesini del golfo, uno fra tutti, Dante, lo scrittore David Herbert Lawrence, la scrittrice e pittrice George Sand, il poeta Lord Byron e lo scrittore Percy Bysshe Shelley.

photo credit: Alexander Franke

5- Londra

Da Virginia Woolf fino a Zadie Smith dei giorni nostri. Londra è una città che trasuda arte, parla una lingua creativa  e attira artisti di qualsiasi genere.
E’ a Londra che è nato il Bloomsbury Group o  solo “Bloomsbury”, come lo chiamavano i suoi partecipanti.
Fu un gruppo di artisti e allievi sviluppatosi in Inghilterra, nel quartiere londinese di Bloomsbury, dal 1905 circa fino alla Seconda guerra mondiale. Di cui facevano parte anche Virginia Woolf, E. M. Forster, Lytton Strachey, Clive Bell. Le opere dei suoi componenti hanno influenzato non solo la letteratura, ma anche l’estetica e l’economia, come anche il femminismo, il pacifismo e la sessualità umana.

photo credit: Nicola Colella

6- Tangeri

Chiamata anche città bianca è una città di frontiera molto particolare, città di traffici, arrivi e partenze. Qui i Rolling Stones fumavano all’Hafa Café e William Burroughs scriveva i suoi libri.
Situata a nord, sulla punta più settentrionale del Marocco, sullo stretto di Gibilterra e a soli 16 chilometri dalle coste spagnole. E’ una città cosmopolita e vivace, con i suoi mercati, la sua cucina tradizionale e le mille attrazioni, una città in cui camminare tra i vicoli e affacciarsi al porto per respirare aria di mare. Tra i luoghi più interessanti da visitare ci sono le spiagge e la Baia di Tangeri, la Medina, il Caffè Hafa, il museo Kasbah, Place de France e il Grande Socco.

photo credit: Simenza

Ciao, sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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