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  • Reply
    Lucia - Respirare con la Pancia
    Dicembre 25, 2014 at 6:18 pm

    Ma che bello scoprirti! Mi sono divorata i tuoi #TravelDreams.. Cuba è entrata prepotentemente anche nei miei sogni. Ho letto anche altri articoli e mi hai incuriosito tantissimo.. Stavo per fare l’application per il 2015 🙂 Sono anni che desidero fare un’esperienza di volontariato e negli ultimi tempi mi sono avvicinata molto al Brasile.

    Grazie per aver partecipato e condiviso i tuoi sogni! 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 25, 2014 at 6:33 pm

      Grazie a voi di avere lanciato questa iniziativa, troppo carina 🙂
      Io in Brasile ci ho lasciato metà del mio cuore (e anche un pezzo di cervello forse ahah), se per caso un giorno ti interesserà fare un’esperienza di volontariato a Rio scrivimi e ti passo i contatti di alcune ONG che conosco personalmente.

      Speriamo di vederci a Cuba allora 😛

  • Reply
    Lilly
    Dicembre 25, 2014 at 6:57 pm

    Nuova Zelandia l’ho dimenticata di inserire, fa nulla, la inserirò nella lista del 2016 😉
    Anch’io ho pensato alla Sicilia. Ecco i miei #TRAVELDREAMS2015
    Buon Natale!

  • Reply
    Serena @ Black Cat Souvenirs
    Dicembre 25, 2014 at 7:19 pm

    Vero, sognare non costa niente ed aiuta a darsi degli obiettivi.
    La Nuova Zelanda la sogno anch’io da tanto tantissimo tempo!!
    Auguri per i tuoi sogni ed evviva i #traveldreams2015 che mi hanno fatto scoprire il tuo bel.blog 😀

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 25, 2014 at 7:32 pm

      Grazie mille di essere passata, e in bocca al lupo anche a te per il 2015!
      Ps. anche io voglio andare in Salento, tutti ne parlano, tutti ci vanno e io ancora non ci ho messo piede 🙂

  • Reply
    Alla ricerca di Shambala
    Dicembre 25, 2014 at 8:20 pm

    ciao, il bello dei traveldreams è che ti fanno scoprire attraverso i sogni blog nuovi 🙂 io alcuni dei tuoi li ho realizzati e più di tutti ti consiglio la Nuova Zelanda, un sogno realizzato tre anni fa. Bellissima per chi ama la natura sconfinata e intatta. Monica

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 26, 2014 at 12:40 am

      Ciao Monica 🙂
      Ci sto pensando seriamente…in verità vorrei fare N. Zelanda+Australia. Tu quanto tempo ci sei stata?

  • Reply
    Elisa - TripVillage
    Dicembre 26, 2014 at 10:45 am

    Orishas *.* li ADORO!! Cuba decisamente é diventata una priorità da poco, perché vorrei scoprirla ancora autentica..
    Bellissimi comunque i tuoi Travel Dreams 🙂 San Francisco é bellissima, a me é piaciuta tantissimo!
    Tra poco vado ad abbuffarmi di nuovo ma quando torno guardo bene il tuo sito..mi sembra molto carino 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 26, 2014 at 11:31 am

      Ciao Elisa, passa quando vuoi 🙂 Mi sa che Cuba attira un po’ in tanti, faremo un raduno di travel blogger laggiù ahaha. Anche io ero tentata di mettere la Giordania..ma sarà per il 2016!

  • Reply
    Elisa - TripVillage
    Dicembre 26, 2014 at 10:50 am

    Bellissimo!! Stavo proprio cercando qualcosa per fare questo tipo di esperienza…..

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 26, 2014 at 11:28 am

      Te lo consiglio, esperienza che non scordi più 😉

  • Reply
    Manuela
    Dicembre 27, 2014 at 10:16 am

    I tuoi #Traveldreams2015? Da sogno!!!! 😀
    Non ce n’è uno che non voglio realizzare anche io 😀
    Grazie per aver sognato in viaggio con noi!

  • Reply
    Monica I Viaggi di Monique
    Dicembre 29, 2014 at 3:40 pm

    Che belli i tuoi travel dreams. Budapest te la consiglio, l’ho adorata, e San Francisco e la California saranno il mio grande viaggio da sogno nel 2015 e non vedo l’ora, anzi ancora non ci credo. Buoni Viaggi! Ciao Monica I Viaggi di Monique

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 29, 2014 at 8:08 pm

      Grazie,anche io spero S. Francisco quest’anno, conto in banca permettendo 🙂
      Ciao, buon viaggio a te!

  • Reply
    Serena @ BlackCatSouvenirs
    Dicembre 30, 2014 at 8:46 am

    *LOL*
    Fa ridere… però, sotto sotto, fa anche un pochino piangere. O perlomeno arrabbiare…
    Almeno, io un pochetto mi arrabbio quando dico che scrivere è il mio secondo lavoro (per ora mi frutta poco o nulla… quindi ho bisogno del primo, uno di quelli “veri” in cui si sta 8 ore – o anche 10- dietro un pc sulla scrivania :P) – e il mio interlocutore ridacchia e dice “Ah… quello. Ma non è un hobby??”
    No, è un hobbit guarda…
    Quel che mi domando è se la situazione sia (solo) tipicamente italiana e se forse all’estero, in alcuni paesi, si sia messi un po’ meglio riguardo ai riconoscimenti ed alle possibilità per i mestieri creativi, oppure…
    Possiamo sperare in un’evoluzione prima o poi?

  • Reply
    lovetheshoot
    Dicembre 30, 2014 at 11:05 am

    Sono d’accordo con te.
    L’evoluzione avverrà quando tipi come quello smetteranno di credere che scrivere è un hobby 😀

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Dicembre 30, 2014 at 4:08 pm

    Cuba e San Francisco in comune… ma in verità lo sono tutti perché hai scelto delle destinazioni speciali. E Budapest te la consiglio con tutto il cuore!
    Spero tu possa realizzarli tutti questi sogni… grazie per aver partecipato! 🙂

  • Reply
    Keane
    Dicembre 31, 2014 at 2:36 pm

    Il Gran Bazar è proprio grande! 🙂

  • Reply
    Gianluca
    Gennaio 1, 2015 at 11:44 am

    Sì, viaggiare è sempre una risposta! O almeno ti porta risposte! Bello ed ispirazionale sto post

  • Reply
    Elisa e Luca
    Gennaio 1, 2015 at 10:21 pm

    Ciao ti scopriamo ora grazie a Twitter.
    Bel blog complimenti, ottima grafica e scrittura coinvolgente 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Gennaio 1, 2015 at 10:39 pm

      Ciao, grazie 🙂
      Con Elisa ci siamo scambiate due parole su fb quando abitavo a Rocinha 😀 (ma il blog era un po’ diverso a quei tempi).
      Comunque io vi seguo sempre, siete fantastici!

  • Reply
    Fabionodariphoto.com
    Gennaio 3, 2015 at 4:43 am

    Purtroppo non sono ancora stato a Praga.. Spero di rimediare.. 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Gennaio 3, 2015 at 10:42 am

      Magari nel 2015!
      Bello il tuo blog e belle foto 🙂

  • Reply
    TheDreamerTraveler
    Gennaio 3, 2015 at 3:30 pm

    Ciao Chiara, come promesso son passata dal tuo bellissimo blog. Mete fantastiche i tuoi travel dreams, speriamo di poterli realizzare 🙂 un bacio

  • Reply
    Fabionodariphoto.com
    Gennaio 4, 2015 at 12:41 am

    La Cappadocia deve essere spettacolare!! Belle foto complimenti…

  • Reply
    Fabionodariphoto.com
    Gennaio 6, 2015 at 1:32 pm

    Ho diversi amici con questo problema… Grazie per la segnalazione. 😉

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Gennaio 9, 2015 at 12:17 pm

    Sofia è una città che mi affascina davvero tantissimo!
    Grazie per averne parlato 🙂

  • Reply
    Fabionodariphoto.com
    Febbraio 2, 2015 at 6:50 am

    Che dire: consigli sacrosanti!!

  • Reply
    Antonella
    Febbraio 8, 2015 at 9:25 am

    Ahahah, troppo divertente! Io ho quasi tutti i sintomi…mi devo preoccupare?!? 😛

    • Reply
      lovetheshoot
      Febbraio 8, 2015 at 3:00 pm

      Assolutamente no! Anzi 😉
      Quale sarà la tua prossima meta?

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Febbraio 9, 2015 at 8:24 pm

    Firmo e sottoscrivo!
    Aggiungerei: se fai la vita d’ufficio, portati il pranzo da casa! 🙂

  • Reply
    Fabionodariphoto.com
    Febbraio 12, 2015 at 1:01 am

    “voci in cerchi che si arrogano il diritto di dire questa foto non va perché c’è uno spiffero che esce dal buco della serratura.”… Mi hai fatto morire.. 🙂 Comunque hai perfettamente ragione… 😉

    • Reply
      lovetheshoot
      Febbraio 12, 2015 at 3:59 am

      Fortuna non ho mai avuto l’onore di presenziare ad una di queste “sette”, ahaha scherzo! 🙂

  • Reply
    Diario di una travelholic
    Febbraio 28, 2015 at 10:08 am

    Adoro 🙂 Tra travelholic ci capiamo! Tempo fa avevo scritto un post sui segni che ti fanno capire che sei viaggio-dipendente, te lo lascio cosí se ti va passi a leggerlo: http://www.diariodiunatravelholic.com/2014/06/segnali-travelholic-travel-addict.html
    un abbraccio!!

  • Reply
    Sara
    Marzo 1, 2015 at 1:01 pm

    Ciao Chiara, questo racconto mi è piaciuto tantissimo, intriso di emozioni e riflessione. A mio avviso hai reso alla grande la bellezza intensa che questo paese spezzata dalle sue contraddizioni! Complimenti!

    Sara

    • Reply
      lovetheshoot
      Marzo 2, 2015 at 6:26 am

      Ciao Sara, probabilmente sono proprio le sue contraddizioni a renderlo così speciale, almeno per me 😉
      Grazie!

  • Reply
    Elisa
    Marzo 1, 2015 at 1:39 pm

    Ciao Chiara, che articolo carico di emozioni!
    E’ bellissimo… é emozionante vedere il Brasile attraverso le tue parole

    • Reply
      lovetheshoot
      Marzo 2, 2015 at 6:24 am

      Ciao Elisa! Grazie di essere passata 🙂

  • Reply
    Eli Sunday Siyabi
    Marzo 7, 2015 at 7:55 pm

    Fantastico! Fallo, fallo senza esitazione e non te ne pentirai!
    Io l’ho fatto in Myanmar ed è stata una delle esperienze più dure ma più belle della mia vita, al punto che da allora non ho più mollato la pratica e mi ha cambiata nel profondo.
    Tra l’altro quest’estate che andrò in India, poi vorrei ripetere l’esperienza dei 10 giorni di Meditazione Vipassana. Pensavo di tornare a farla a Yangoon, ma poi fami sapere dove farai la tua e se ti è piaciuta la location e tutto.
    Vai serena: dopo gli inevitabili primi giorni in cui vorrai scappare perché il silenzio con te stessa sarà schiacciante, resistendo fino alla fine troverai la gioia.

    • Reply
      lovetheshoot
      Marzo 21, 2015 at 10:30 am

      Ciao Eli! Ho appena concluso l’esperienza, è stata bellissima e non ho mai avuto voglia di scappare.
      Non è stata una passeggiata, ma devo dire che è stato più complicato tornare alla realtà. E forse la vera forza di volontà arriva adesso che devo continuare con il viaggio, con la vita “normale” e praticare.
      Comunque, io l’ho fatto a Pushkar in Rajasthan, il centro è bello sembra nuovo, gli alloggi sono puliti ed è tutto molto tranquillo intorno, lo staff inoltre è dolcissimo. Però non so se in estate in quella zona ci sono problemi per i monsoni.
      Un abbraccio 🙂 behappy!

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Marzo 13, 2015 at 4:00 pm

    E’ un articolo davvero bellissimo questo. E anche doloroso.
    Non credo di essere pronta oggi ad un viaggio come questo che stai vivendo tu.
    Per il momento lo vivo attraverso le tue sensazioni… ti seguo tanto.
    Un abbraccio!

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Aprile 10, 2015 at 2:15 pm

    meravigliosa esperienza! spero di leggere nel dettaglio poi com’è andata perché è una cosa che mi interessa moltissimo… e che spero di vivere, un giorno. forse.
    un abbraccio!

    • Reply
      lovetheshoot
      Aprile 11, 2015 at 9:02 am

      Scriverò presto un post per raccontarlo 🙂

  • Reply
    Farah - Viaggi nel Cassetto
    Aprile 10, 2015 at 2:19 pm

    la storia della carta igienica mi turba non poco, sai?
    comunque ti devo ringraziare perché finalmente leggo qualcosa di diverso su questa terra. I tuoi occhi attenti e il tuo modo di vivere un luogo non si smentiscono 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Aprile 11, 2015 at 9:05 am

      Ti dirò, anche a me. Sicuramente è più ecologico, ma sull’igiene e la comodità ho dei dubbi…
      Viaggiando si impara sicuramente a usarne meno (Io comunque avevo sempre un rotolo nello zaino 😛 )

  • Reply
    La mia esperienza al corso di meditazione Vipassana |
    Aprile 15, 2015 at 10:13 am

    […] silenzio, quello che ci viene dato, come i bastardi apprezzano il loro osso alla fine del giorno. Vado al Vipassana portandomi dietro un sacchetto con tutti i pregiudizi e le leggende metropolitane che mi hanno […]

  • Reply
    Guida pratica per organizzare un viaggio fai-da-te |
    Aprile 21, 2015 at 10:23 am

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  • Reply
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    Aprile 26, 2015 at 8:37 am

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  • Reply
    Monica I Viaggi di Monique
    Aprile 28, 2015 at 1:58 pm

    Sono capitata su questo post per caso, in questi giorni tristi per il terremoto in Nepal. Vedere i sorrisi di questi bambini e conoscere questo tuo progetto con la fotografia è molto bello e posso solo augurarmi che queste persone stiano bene…in questa terra desolata e povera che non si meritava ancora altro dolore! Bello il tuo blog e ottima la tua iniziativa sociale. I viaggi aprono la mente e qui di sicuro avranno riempito il cuore. Monica

  • Reply
    Liz
    Aprile 29, 2015 at 9:07 am

    …é adattarsi a tutto… 🙂

  • Reply
    Elisa
    Aprile 29, 2015 at 6:53 pm

    Che bel post 🙂
    mi fa riflettere molto…

    “E’ probabilmente racchiuso in un ombra che non verrà mai alla luce, perché il viaggio è molto di più.
    Perché sulla bilancia di quello che ti ha dato e quello che ti ha tolto, ci sarà sempre un lato che pende di più.”
    Queste frasi sono bellissime!

  • Reply
    3 modi sicuri per aiutare il Nepal dopo il terremoto |
    Maggio 7, 2015 at 9:15 am

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  • Reply
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    Maggio 10, 2015 at 6:58 pm

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  • Reply
    Vendo stampe delle mie foto il ricavato sarà donato al Nepal |
    Maggio 10, 2015 at 7:01 pm

    […] Ho deciso di vendere le stampe fotografiche di queste foto e tutti i profitti saranno devoluti ad organizzazioni e raccolte fondi per aiutare il […]

  • Reply
    Alberto
    Maggio 12, 2015 at 5:22 pm

    Grazie, molto utile, la userò 🙂

  • Reply
    Keane Li
    Maggio 23, 2015 at 10:38 am

    QUANTO sei brava. Posso comprare una direttamente da te? 🙂

  • Reply
    Simone Sartori
    Luglio 7, 2015 at 10:28 am

    divertente questa “guida”. per catturare gli attimi… non visti 🙂

  • Reply
    Giulia
    Luglio 7, 2015 at 8:45 pm

    Ho sempre qualche difficoltà a fotografare le persone.
    Non saprei dire nemmeno perché… Credo c’entri qualcosa quella dannata timidezza.
    Poi un giorno in cui dovevo ASSOLUTAMENTE fotografare delle persone ho iniziato a inventarmi qualcosa…
    “Rubare” ritratti non mi è mai piaciuto molto: voglio che le persone sappiano che le sto fotografando.
    Così ho approntato una mia tattica personale, se così può essere chiamata, visto che è davvero qualcosa di molto semplice.
    Ho pensato che fermare le persone e chiedere loro di poter fare una foto non è troppo elegante.
    Così andavo dal povero malcapitato di turno e chiedevo dove avrei potuto trovare il bar più vicino. Una scusa come un’altra per rompere il ghiaccio. Il tutto, chiaramente, con un bel sorrisone che, si sa, non guasta mai. Non so se le persone reagiscano allo stesso modo, ma qui in Calabria, la maggior parte della gente inizia a fare domande e a intavolare una conversazione. A quel punto, dopo un paio di minuti, sei pronta a chiedere la foto. Molto spesso saranno ben disposti. E il fatto che tu ti sia guadagnata la loro fiducia è ben visibile nei volti rilassati e sereni che assumono. Nella peggiore delle ipotesi, hai comunque potuto scambiare due chiacchiere con una persona. Il che non fa mai male.
    Usando questo piccolo stratagemma avevo finanche ottenuto un invito a pranzo xD (sorvoliamo, invece, sui pescatori che quasi quasi volevano infilzarmi con la loro canna da pesca)

    Buona serata
    Giulia ☀

    PS. Mi piace molto la grafica del tuo blog 🙂
    E, ovviamente, anche gli argomenti trattati!

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 8, 2015 at 10:21 am

      Ciao Giulia, il tuo blog è bellissimo!
      Anche io sono una polaroid lover solo che sono inattiva (dati i costi delle pellicole) da tempo, mi limito ad ammirarle e a sognare un mondo in cui la polaroid sarà a basso costo. La tua tattica è molto astuta e devo dire estremamente rispettosa, io ormai la paura l’ho superata perché come dico nel post sono costretta a farlo e “buttandomi” ho scoperto che alla maggior parte della gente non dispiace.
      Poi per quanto riguarda l’estero si possono aprire parentesi quadre sull’argomento. Gli Indiani, per esempio, sono modelli nati molto spesso si mettono in posa da soli, altre volte accettano tacitamente che tu li fotografi.
      Magari un giorno troverò interessante fotografare gli insetti e non avrò di questi problemi. Ammesso che gli insetti vogliano essere fotografati da me.
      Ps. mi fa davvero piacere che ti piaccia la grafica del blog, anche perché ho fatto tutto da sola!
      Chi fa da se… 😉

  • Reply
    The Chic Travelogue
    Luglio 9, 2015 at 8:36 am

    Mi è piaciuto molto il tuo post.
    E la frase “le loro espressioni concentrate e pacifiche” fa riflettere sulla nostra fortuna.
    Immagino le condizioni lavorative!
    Comunque bellissime foto, complimenti 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 9, 2015 at 3:58 pm

      Ciao Michela! Grazie mille 🙂
      Le condizioni lavorative non erano poi tanto male, ho visto di peggio. Comunque hai ragione, siamo fortunati.

  • Reply
    Elisa
    Luglio 13, 2015 at 8:28 am

    Interessante questo post 🙂
    Io amo fotografare i paesaggi e i dettagli ma le persone ultimamente stanno iniziando a piacermi di più… solo che appunto mi faccio un po’ di problemi!
    La prossima volta ci provo e ti faccio sapere come va!

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 13, 2015 at 9:24 am

      Dai provaci a fammi sapere, sono curiosissima! 😉

  • Reply
    Serena
    Luglio 13, 2015 at 12:56 pm

    Complimenti per il post, è la prima volta che ti leggo, attratta da questa meta che ha sconvolto anche me. Varanasi non lascia mai indifferenti, è un mondo variopinto che non si può descrivere fino in fondo perché è impossibile riprodurre suoni, odori, umori… ma tu l’hai fatto bene e con delle foto veramente stupende.

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 13, 2015 at 3:20 pm

      E’ vero, di Varanasi è particolarmente difficile scrivere e c’è sempre una certa distanza tra la descrizione e la realtà.
      E’ uno di quei posti da sperimentare sulla propria pelle.

      Grazie 🙂

  • Reply
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  • Reply
    Sara
    Agosto 12, 2015 at 2:14 pm

    Ciao Chiara,
    immaginare l’Islanda è facile, ci sono un sacco di foto che circolano, ma se ci penso un po’ di più non so bene cosa aspettarmi da questo paese. Credo ci sia qualcosa che le parole “reali” non riescono a raccontare, come dici tu. Spero un giorno di visitarla, e intanto fantastico un po’ con le tue bellissime foto, complimenti 🙂

    Sara

  • Reply
    lovetheshoot
    Agosto 12, 2015 at 7:49 pm

    Ciao Sara!
    Si, hai colto in pieno il senso post, è davvero un posto irreale…
    Grazie di essere passata 🙂

  • Reply
    Enikő
    Settembre 1, 2015 at 10:04 am

    Ci sono stata 13 anni fa e, sembra, che non sia cambiata nulla!

  • Reply
    Enikő
    Settembre 1, 2015 at 10:05 am

    L’India è un paradosso e la amo/odio appassionatamente. Hai colto la sua essenza con il tuo post.

  • Reply
    Cosa c’è sui muri dei sognatori | LOVE THE SHOOT
    Settembre 3, 2015 at 8:36 am

    […] dei sognatori. Qualcosa mi dice che presto ci muoveremo verso la direzione che ha preso il nord Europa, verso un mondo di muri dipinti e zone urbane create su misura per i […]

  • Reply
    Dana
    Settembre 4, 2015 at 8:54 am

    La mia San Salvario! Ho abitato in quel quartiere per 3 anni quando frequentavo l’università. Lo amavo e lo amo tutt’ora. Non sono d’accordo con chi dice che sia un quartiere pericoloso, in realtà è un luogo dove i colori si incontrano e uniscono. E questa iniziativa ne è la prova. Grazie per avermela fatta scoprire!!

    • Reply
      lovetheshoot
      Settembre 4, 2015 at 12:53 pm

      La gente vede pericoli dove non ci sono a volte. Comunque, vorrei ce ne fossero di più di iniziative così, vorrei muri così ovunque! 🙂

  • Reply
    A scuola di “fare una cosa per volta” | LOVE THE SHOOT
    Ottobre 6, 2015 at 2:11 pm

    […] Come quando ero in India e per giorni interi mi sono dovuta concentrare a fare solo questo: respirare. […]

  • Reply
    Elisa
    Ottobre 7, 2015 at 8:37 pm

    Come ti capisco!!
    Io sono troppo multitasking…TROPPO!! Sto iniziando a perdere il controllo 🙂
    Quando trovi il modo di rimediare avvisami…

    • Reply
      lovetheshoot
      Ottobre 12, 2015 at 6:08 pm

      Certo! Ti ho messo nella (lunga) lista di quelli da avvertire 🙂

  • Reply
    Freyja
    Ottobre 12, 2015 at 9:30 am

    Ciao Chiara,
    Ho letto alcune sue articoli sulla mia capitale e mi piace davvero come la descrive. Ha trovato i miei posti preferiti e nascosti e sicuramente poco visitati dai turisti. Le foto sono splendide, è riuscita di catturare l’atmosfera perfettamente.

    Saluti da Reykjavík
    Freyja.

  • Reply
    One Two Frida
    Ottobre 12, 2015 at 1:16 pm

    Bellissimo post! Anche io ho adorato i localini e i negozietti di Reykjavik! Dovrei scrivere qualche altro post sull’Islanda, ma ogni volta mi viene troppa nostalgia e mi blocco!

  • Reply
    lovetheshoot
    Ottobre 12, 2015 at 3:20 pm

    Io ho trovato Reykjavik adorabile, forse perché era ottobre e ancora non si congelava 🙂

  • Reply
    Francesca
    Ottobre 12, 2015 at 5:47 pm

    Faccio parte della banda anch’io e finora me la sono cavata. Ma adesso che lavoro da casa e ho un corso proprio nel mezzo della giornata sto iniziando a non capirci più nulla: mi sembra di iniziare 10000 cose e non finirne nemmeno una. Devo trovare un rimedio prima dell’esaurimento, ma se ti viene qualcosa in mente fai un fischio!

  • Reply
    4 cose da sperimentare in Islanda
    Ottobre 12, 2015 at 9:15 pm

    […] [Dormire, fare shopping, e mangiare a Reykjavik] […]

  • Reply
    fabrizio
    Ottobre 12, 2015 at 10:43 pm

    Ci sono veramente troppi Fotografi in giro, mè compreso che mirano di tutto
    tanto poi si cancella, per fortuna che hò pochi soldi, altrimenti sarei uno di quelli
    che una leica non me la toglie nessuno.
    Divertente articolo ciao Chiara

  • Reply
    Appunti sulla gratitudine
    Ottobre 12, 2015 at 10:57 pm

    […] Nepal e in India e ho (ri) trovato questa lettera da Pramila, una delle ragazze della scuola dove ho fatto da volontaria , nella lettera mi ringrazia per aver insegnato qualcosa sulla fotografia e su photoshop a lei e al […]

  • Reply
    Erika
    Novembre 11, 2015 at 9:30 am

    Ciao
    ho letto con piacere il tuo articolo e devo dire che sono tutte cose molto utili, ma non trovo informazioni sul global wifi. Non è che hai maggiori informazioni?

  • Reply
    I 6 mercatini di Natale più belli della Svizzera
    Novembre 12, 2015 at 8:15 am

    […] Grimm, c’è che è tempo di Natale (di già? Mi sembra ieri che scrivevo il post sulle idee regalo per i viaggiatori) ed è anche il tempo dei mercatini con tutta l’atmosfera scintillante che […]

  • Reply
    Chiara Paglio
    Novembre 12, 2015 at 3:06 pm

    Che bello quest’articolo, l’ho letto con tanto piacere. Non mi posso definire un’appassionata di fotografia e, anzi, ormai sono tanti anni che non possiedo una macchina fotografica. Sono uno di quei viaggiatori senza la macchina al collo (anche se non so quanto interessante). I miei occhi del ricordo, in questo momento della mia vita, sono le fotografie scattate dal mio compagno di viaggi, Marco. A me piace aprire le retine e cercare di imprimere tutto ben dentro. E quando poi la nostalgia è forte mi basta guardare le sue fotografie.

    • Reply
      lovetheshoot
      Novembre 12, 2015 at 11:02 pm

      Grazie Chiara! Allora sei fortunata, ti vivi il momento due volte, attraverso i tuoi occhi e attraverso le sue foto 😉

  • Reply
    valentina
    Novembre 12, 2015 at 4:14 pm

    Molto bello quest’articolo!
    Mi piace molto il punto in cui dici che il mezzo non fa il fotografo. Io infatti da poco ho acquistato una macchina fotografica compatta semi-professionale abbastanza piccola per averla sempre con me e non dovermi portare dietro la reflex. La qualità è buona e le funzioni manuali mi permettono di giocarci molto 🙂 credo che l’elemento principale di un fotografo o aspirante tale sia l’occhio. Il resto è abbastanza secondario. Non c’è bisogno di spendere chissà quanti soldi. La visione che si ha di ciò che si osserva fa la differenza 🙂

    • Reply
      lovetheshoot
      Novembre 12, 2015 at 11:00 pm

      Ma infatti, sono d’accordo con te su tutto.Tra l’altro se uno riesce a fare belle foto con una semplice macchina digitale secondo me vale il doppio.
      Ps. belle le tue foto! 🙂

  • Reply
    Giulia Calli
    Novembre 12, 2015 at 8:10 pm

    Posso iscrivermi al gruppo di supporto. Magari ne creiamo uno ad hoc? Per favore! Questa cosa del multitasking mi sta iniziando a pesare, soprattutto da quando sto lavorando da casa. Per fare un esempio live: sto scrivendo a te, caricando un video su youtube, ascoltando il mio compagno, rispondendo al mio compagno, e controllando se sono arrivati nuovi ticket da parte di un cliente su helpscout. A posto!

    • Reply
      lovetheshoot
      Novembre 12, 2015 at 10:56 pm

      Ahhh, mamma mia, hai ragione comunque: questa è isteria. Via vedo che siamo già un bel gruppetto, c’è da pensare ad un rimedio 🙂

  • Reply
    La fotografia, una compagna di viaggio. | Viaggio da sola perché
    Febbraio 13, 2016 at 4:07 pm

    […] a leggere l’articolo originale su Love the Shoot e scopri il nostro […]

  • Reply
    Una mostra e una città: Palermo +Letizia Battaglia - LOVE THE SHOOT
    Febbraio 25, 2016 at 11:52 am

    […] Palermo l’avevo già detto c’è da innamorarsene a prima vista, soprattutto se siete sensibili a quel fascino degradato […]

  • Reply
    Le mie personali regole per la street photography - LOVE THE SHOOT
    Maggio 20, 2016 at 1:49 pm

    […] col mondo e ci sono barriere quali timidezza e introversione a rendere la vita difficile, pensa a quante foto vorresti fare ma non fai per paura di chiedere o di essere “beccato”; 3- perché è fisicamente […]

  • Reply
    6 (personali) regole per la street-photography - LOVE THE SHOOT
    Maggio 23, 2016 at 11:07 am

    […] col mondo e ci sono barriere quali timidezza e introversione a rendere la vita difficile, pensa a quante foto vorresti fare ma non fai per paura di chiedere o di essere “beccato”; 3- perché è fisicamente […]

  • Reply
    Croazia info
    Luglio 6, 2016 at 2:34 pm

    Ottime indicazioni! Ma, hai trovato il vento adesso? A luglio?

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 6, 2016 at 3:28 pm

      Grazie! Il vento era a maggio quando sono stata a Dubrovnik:)

      • Reply
        Croazia info
        Luglio 6, 2016 at 4:41 pm

        … uf, meno male. 4-5 anni fa ci sono stati due giorni di vento sull’isola Krk ad agosto, capita forse una volta ogni cento anni, ma ancora ci scrivono di voler andare in Croazia, però non a Krk “perché c’è il vento”. Dubrovnik è salva! Il vento c’è a maggio, semmai… 🙂

  • Reply
    michele
    Luglio 8, 2016 at 1:13 pm

    Grazie per i consigli.

    Ho letto shantaram, senza essere mai stato in India …. purtroppo. Un libro stupendo, uno dei più belli che io abbia mai letto.

    Lo consiglio a mia volta a tutti coloro che vogliono assaporare un’esperienza narrativa intensa e suggestiva.

    Spero di poter leggere quanto prima gli altri che hai indicato e che, indistintamente, mi incuriosiscono molto.

    saluti.

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 10, 2016 at 8:46 am

      Ciao Michele, concordo su Shantaram:) Grazie della visita!

  • Reply
    La Folle
    Luglio 14, 2016 at 8:19 am

    Ciao! Conoscevo il tuo blog di nome ma stupidamente non ho mai pensato al nome e al fatto che parlassi anche di fotografia! Devo seguirti per forza e divorare gli altri post sull’argomento 🙂

    Tornando al post, ho molto da imparare prima di arrivare a scatti del genere (i tuoi sono… wow!!) però mi è piaciuto molto questo post e il tuo punto di vista sul caos nelle foto. Prima o poi proverò anche io a raccontare storie in questo modo, per ora mi limito a fare del mio meglio con soggetti centrali o leggermente spostati, sono una novellina 🙂

  • Reply
    La Folle
    Luglio 14, 2016 at 8:33 am

    Post utilissimo, grazie mille. Una domanda: ti fai problemi a scattare foto ai bambini e a pubblicarle? Le persone sono il mio soggetto preferito e i bambini ancora di più, i tuoi scatti sono una vera e propria ispirazione ma mi farei duecentomila problemi prima di provare a fare qualcosa di simile…

    • Reply
      lovetheshoot
      Luglio 14, 2016 at 4:23 pm

      Ciao Anna! Grazie mille anzitutto 🙂 Per quanto riguarda le foto ai bambini, sì, in teoria mi farei problemi, nella pratica però tutto cambia. Bisognerebbe far firmare una liberatoria a chi fa le veci del minore nel caso in cui tu voglia pubblicare le sue foto, ma in alcuni casi è quasi impossibile farlo, sei di corsa, non hai tempo necessario, oppure c’è talmente tanta gente e fai così tante foto da non riuscire a fermarti a far firmare fogli ogni volta. Io decido sul posto cosa mi sento di fare a seconda della situazione, se poi un giorno qualcuno verrà a lamentarsi me ne prenderò la responsabilità 🙂
      Vorrei risponderti in maniera più “etica”, solo che mi sono resa conto con gli anni che spesso questa parola e la fotografia non vanno molto d’accordo.

  • Reply
    Francesco
    Luglio 19, 2016 at 1:20 pm

    Bello, ironico, divertente soprattutto per chi non sa fare le foto come me! Potresti far incontrare Marco il Bello e le Escort e vedere se ne viene fuori un progetto fotografico interessante o un’agenzia di matrimoni/casachiusa 🙂

    Alla prossima!
    Francesco

  • Reply
    I trucchi per viaggiare risparmiando • LOVE THE SHOOT
    Luglio 22, 2016 at 10:18 am

    […] Vedi anche: Couchsurfing pro e contro  Guida da pratica per organizzare un viaggio low-cost […]

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    I trucchi per viaggiare risparmiando • LOVE THE SHOOT
    Luglio 22, 2016 at 10:22 am

    […] Vedi anche: Couchsurfing pro e contro  Guida da pratica per organizzare un viaggio low-cost […]

  • Reply
    ricacdokaka
    Gennaio 16, 2017 at 11:05 am

    bella isola e meraviglioso

  • Reply
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  • Reply
    Dany
    Dicembre 11, 2017 at 3:52 pm

    Grazie per la bella risata che mi hai fatto fare con il tuo “andare in giro con la parrucca blu e cantare ruttando viva la mamma!” 😀 😀 😀

    • Reply
      lovetheshoot
      Dicembre 12, 2017 at 12:00 pm

      Ma prego! Sono contenta che di averti strappato una risata 🙂

  • Reply
    Patrick
    Dicembre 13, 2017 at 11:50 am

    Bella lista con alcuni spunti davvero originali, grazie! 🙂

  • Reply
    Anonimo
    Dicembre 22, 2017 at 2:33 pm

    Complimenti, articolo molto interessante!
    Sono molto curiosa di andare a vedere i primi due profili che hai consigliato come esempi costruttivi nell’uso di Instagram.

    Lara

  • Reply
    Cassandra - Viaggiando A Testa Alta
    Dicembre 22, 2017 at 4:19 pm

    Io solitamente uso Snapseed. E’ un’app che molte volte fa miracoli

  • Reply
    Anonimo
    Dicembre 22, 2017 at 5:07 pm

    Mi hai fatto vedere l’uso di Instagram sotto un altro aspetto. Molti dicono di postare foto della propria quotidianità spontanea ma in effetti le foto “studiate” per costruire l’immagine che vogliano dare possono essere utili per il nostro brand/blog

  • Reply
    Sandra
    Dicembre 22, 2017 at 9:21 pm

    Ci sono stata pochissimo, ma ho amato subito questo paese, che trovo straordinario come il suo popolo. Mi piace questo tuo post che sintetizza in maniera esemplare il Nepal…

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 29, 2017 at 2:45 pm

      Grazie Sandra!
      Infatti il popolo nepalese è forse la cosa che ho amato di più, persone genuine!

  • Reply
    Laura
    Dicembre 24, 2017 at 8:27 pm

    Mi sembra un’analisi semplice e diretta su Instagram, uno dei social in questo momento più emergente ed in espansione. Proprio perché una foto ed una didascalia sono uno strumento potente per raccontare storie, e non necessariamente la realtà, credo che molti non ne abbiano ancora capito le potenzialità ed il modo migliore per interagire.

  • Reply
    Fiorella
    Dicembre 24, 2017 at 9:47 pm

    Che location magnifica! Fa venire una gran voglia di concedersi un bagno caldo

  • Reply
    Elisa
    Dicembre 24, 2017 at 11:57 pm

    Bel post, condivido molto di quello che scrivi!

  • Reply
    Paola
    Dicembre 29, 2017 at 3:07 pm

    Che meraviglia! Dopo Natale circondata da nipotini e cuginetti mi servirebbe proprio una scusa per nascondermi in un posto senza bambini!!!

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 29, 2017 at 3:22 pm

      e senza cellulari 🙂 grazie di essere passata!

  • Reply
    Zineb
    Dicembre 29, 2017 at 4:14 pm

    Ma come si fa a non rimanerci sotto, in Brasile?
    Come si supera questo paese senza lasciarci il cuore?
    Questi colori mi hanno conquistata!
    Nonostante i problemi che hai dichiarato esserci, l’idea che traspare è di forza di rinascita, di vita, di energia.
    Hai avuto paura o ci son stati momenti in cui non ti sei sentita sicura?

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 30, 2017 at 10:51 am

      E’ un paese davvero speciale. Paura non direi, ma momenti in cui devi stare particolarmente attenta quelli si!

  • Reply
    Sandra
    Dicembre 29, 2017 at 4:20 pm

    mi ritrovo nella tua descrizione, Varanasi ti colpisce dritto in pieno stomaco e ti fa piegare dal dolore per poi farti rialzare mentre il sole sorge tra le acque del Gange…. un posto incredibile!

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 30, 2017 at 10:50 am

      unico dire e tutti quelli che si sono stati hanno avuto delle impressioni molto simili

  • Reply
    Stefania Ciocconi
    Dicembre 29, 2017 at 5:37 pm

    Meno male che vietano i cellulari! Ormai tutti sembrano così dipendenti da non godersi i momenti di relax! Il posto m’ispira parecchio 🙂

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 30, 2017 at 10:49 am

      …ho visto qualcuno che l’ha portato di nascosto comunque, ma io sono stata bene senza!

  • Reply
    Giorgia
    Dicembre 30, 2017 at 7:06 am

    Ci vorrebbe proprio una giornata di relax in un posto così!

  • Reply
    Oltre le parole
    Dicembre 30, 2017 at 8:36 am

    Questa cosa che vietano i cellulari mi piace troppo! Da fare assolutamente!

  • Reply
    Roberta
    Dicembre 30, 2017 at 9:54 am

    Grazie Chiara, articolo interessantissimo! Ovviamente ho iniziato a seguire i tre profili che citi. Ti do pienamente ragione su tutto!

  • Reply
    consuelo
    Dicembre 30, 2017 at 9:57 am

    sembra un posto dove mi rilasserei molto volentieri!

  • Reply
    Lara
    Dicembre 30, 2017 at 11:52 am

    La sfocatura selettiva è un effetto che a me piace parecchio, soprattutto nelle tipologie di foto che hai portato anche tu ad esempio. Non mi sono però ancora lanciata nella total sfocatura, ho ancora un po’ l’idea che sia l’equivalente di una foto sbagliata. Vero è che sono ancora alle prime armi con la fotografia e ho ancora un sacco da imparare!

  • Reply
    Destinazione mondo 20
    Dicembre 30, 2017 at 2:08 pm

    Sembra davvero un’oasi di pace per i sensi e per l’anima! Quasi stentiamo a credere che si possa trovare vicino alla caotica ma affascinante Firenze!

  • Reply
    Erica
    Dicembre 30, 2017 at 2:15 pm

    Adoro fotografare ma devo ancora migliorare (e parecchio)
    Il prossimo anno, se saranno possibili manovre di bilancio nella mia finanziaria , credo investirò in una compatta. Non sono ancora pronta per una reflex e non so nemmeno se riuscirei a portarmi dietro tutto quel peso!

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 30, 2017 at 2:44 pm

      Allora ti consiglio una mirrorless, è una via di mezzo tra compatta e reflex!

  • Reply
    Alessia - UnaValigiaDiEmozioni
    Dicembre 30, 2017 at 3:58 pm

    Voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci! Avrei proprio bisogno di relax e silenzio… È magari un bel massaggio! 🙂

  • Reply
    Rocio Novarino
    Dicembre 30, 2017 at 4:06 pm

    eccoti! ho letto il tuo commento e ho trovato il tuo post su Lanzarote! Diciamo che si vive bene per alcuni fattori molto importanti per una vita sana: tasse sopportabili, iva 7% e media di 25 gradi tutto l’anno. Poi posso anche darti una lista di un sacco CONTRO, però sono onesta, sono cose sopportabili i contro e quello dà (lavorativamente parlando) non ha paragoni. per spiegare meglio cosa intendo c’è un post recente nato per un intervista ad un blog che ti fa capire meglio. si chiama da Los Angeles, all’Australia arrivando alle Isole Canarie 🙂 a presto e per ulteriori info, chiedimi pure!!

  • Reply
    Laura
    Dicembre 30, 2017 at 9:02 pm

    I tuoi post sulla fotografia sono davvero molto interessanti e curati, ne ho letti tre di fila 🙂 Hai ragione, bisogna buttarsi per scattare fotografie alle persone. Quando ho trascorso un anno in Germania e scattavo con una reflex ho collezionato decine e decine di foto che trovo ancora bellissime perche’ lasciano intravedere la storia di una vita dietro quella persona.

    • Reply
      Chiara Cerri
      Dicembre 31, 2017 at 10:56 am

      Grazie Laura, ne scriverò di più allora, non sei la sola che me lo dice 🙂
      Alle volte poi scopri che dall’altra parte c’è qualcuno che ha voglia di farsi fotografare.

  • Reply
    Margherita
    Dicembre 31, 2017 at 10:31 am

    Mamma mia questo posto è stupendo… non voglio nemmeno pensarci, qui a Berlino ci sono solo saune minuscole e veramente lontane da questa idea di wellness. Che invidia!!

  • Reply
    Bruna Athena
    Dicembre 31, 2017 at 11:55 am

    Senza cellulari? Ottimo! Quando si parte?

  • Reply
    Silvia
    Dicembre 31, 2017 at 2:37 pm

    Che fortuna averla vicina!!

  • Reply
    Valentina
    Gennaio 1, 2018 at 6:32 pm

    Wow!! Non appena andrò in zona farò una capatina sicuramente!! 🙂 🙂

  • Reply
    Dani
    Gennaio 2, 2018 at 8:27 am

    Sono un po’ fuori zona, ma se ne avrò l’occasione non mi lascerò sfuggire questo luogo, che sembra davvero un’oasi di pace e relax

  • Reply
    drinkfromlife
    Gennaio 4, 2018 at 9:16 pm

    Questo è il posto che fa per me. Portatemi pure lì e gettate la chiave.

  • Reply
    serena
    Gennaio 6, 2018 at 6:23 pm

    Meraviglia !! Non vedo l’ora di fare un salto !!

  • Reply
    k around the world
    Gennaio 12, 2018 at 10:12 am

    credo che visitare i luoghi fuori stagione dia la possibilità di capire veramente come siano, Malta è uno dei posti che prendo sempre in considerazione ma che poi non riesco mai a visitare

  • Reply
    Oltre le parole
    Gennaio 12, 2018 at 11:58 am

    A dimostrazione che Malta non è solo una meta estiva! Complimenti davvero!

  • Reply
    Sandra
    Gennaio 12, 2018 at 1:53 pm

    Molto belle le foto e interessanti le info per una destinazione davvero inusuale.

  • Reply
    Veronica Sala
    Gennaio 12, 2018 at 1:59 pm

    Siamo stati a Malta a marzo dell’anno scorso e ne ho amato ogni singolo centimetro, ogni angolo, ogni mattone, ogni balcone e ogni porticina colorata. Un vero gioiellino *-*

  • Reply
    Roberta
    Gennaio 12, 2018 at 3:58 pm

    A me, a dire il vero, Malta non è riuscita a piacere. L’unico posto che mi ha ammaliata è La Valletta. Non ce l’ho fatta, purtroppo, ad apprezzare le località di mare. Può essere che seguendo un itinerario del genere, per di più in bassa stagione, riesca a cogliere l’anima più autentica dell’isola…

  • Reply
    Cassandra - Viaggiando A Testa Alta
    Gennaio 12, 2018 at 4:12 pm

    Malta è un’isola veramente bella che merita una visita! Ci sono stata circa 3 anni fa durante uno scalo in crociera. Una sola giornata, ma mi ha stupito!

  • Reply
    eleonora
    Gennaio 12, 2018 at 4:39 pm

    Sono stata a Malta una volta, in crociera, ma non mi ha lasciato molto, grazie al tuo articolo invece ho voglia di tornare e vederla come si deve.

  • Reply
    Veronica
    Gennaio 12, 2018 at 6:55 pm

    Quante cose che non sapevo…! L’avevo sempre considerata solo una meta estiva!

  • Reply
    Paola
    Gennaio 12, 2018 at 8:43 pm

    Sono molto incuriosita da Malta, leggendo in giro c’è chi la ama e chi la odia. Sicuramente è da visitare!

  • Reply
    drinkfromlife
    Gennaio 12, 2018 at 10:28 pm

    La mirrorless non la conoscevo, quale consigli?

    • Reply
      Chiara Cerri
      Gennaio 16, 2018 at 10:53 am

      Tutte quelle della Fujifilm o la Sony alpha 🙂

  • Reply
    Deianira
    Gennaio 13, 2018 at 9:05 am

    Amo la fotografia è tutto il suo mondo con fin da piccola, purtroppo le nostre strade si sono divise qualche anno fa per un mio “problema”. Continuo comunque a fare miriadi di foto ovunque vada,

  • Reply
    Alessia - UnaValigiaDiEmozioni
    Gennaio 13, 2018 at 9:51 am

    Noi viaggiamo con reflex e compatta… La cosa che ci manca é la post produzione. Tornati a casa archiviamo ma non facciamo mai ritocchi o migliorie.

  • Reply
    marina
    Gennaio 13, 2018 at 11:32 am

    Amo tantissimo Malta. Io ci andai in estate, ma considerato che facemmo pochissimo mare perché non siamo tipi da spiaggia, praticamente abbiamo visitato le stesse mete che hai indicato tu e anche qualcosa in più. Invece mi mancano le passeggiate a cavallo di cui parli e l’Acquario, che all’epoca non esisteva ancora.

  • Reply
    Stefania Ciocconi
    Gennaio 13, 2018 at 12:45 pm

    Avrei voluto visitarla tre anni fa poi ho preferito la Costiera Amalfitana ma se dovessi andare opterei per il mese di maggio quando ancora non fa troppo caldo e non ci sono tantissimi turisti! qualcuno dice che è necessario avere un’auto per girarla bene, altri affermano che anche in bus si riesce a spostarsi agevolmente forse che le cose siano cambiate e siano diventati puntuali?

    • Reply
      Chiara Cerri
      Gennaio 16, 2018 at 10:52 am

      Io non avevo la macchina, ma sarebbe stata molto utile dato che le distanze sono brevi. Gli autobus sono ancora in ritardo, a volte 10 min a volte 20…diciamo che devi essere flessibile e rilassata. Malta style.

  • Reply
    maria millarte
    Gennaio 13, 2018 at 1:43 pm

    Grazie per i consigli, fanno sempre comodo soprattutto per una principiante come me. Scatto tantissime foto e a volte sono insoddisfatta che magari solo 2 o 3 mi piacciono. Sicuramente con i tuoi consigli migliorerò

  • Reply
    Stefania - Prossima Fermata Giappone
    Gennaio 13, 2018 at 2:41 pm

    L a Sardegna è la terra dei miei nonni e il luogo delle mie vacanze fin da bambina, è da un po’ che non ci vado e mi hai fatto venire un grandissima nostalgia, penso sia davvero un luogo non solo con una natura meravigliosa, una cucina buonissima ma anche ricchissimo di storia con tantissimi siti storici interessanti 😀

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    Tanja
    Gennaio 13, 2018 at 5:17 pm

    Adoro fotografare, soprattutto durante i miei viaggi in luoghi esotici e lontani. Di recente mi hanno regalato una Sony Alpha 6000, la AMO!

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    eleonora trovato
    Gennaio 13, 2018 at 7:04 pm

    Articolo davvero interessante, e complimenti per il blog! lo tengo tra i miei preferiti

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    Valentina
    Gennaio 13, 2018 at 8:27 pm

    Ottimo articolo e ottimi consigli fotografici! Riuscire a trasmettere una particolare emozione o sensazione con un’immagine richiede pazienza e un pò di tecnica, ma può regalare bellissime soddisfazioni!

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    Laura
    Gennaio 13, 2018 at 10:23 pm

    wow, che preziosa risorsa questa! Me lo segno per guardarci non appena avro’ un attimo di tempo.

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    Ilaria
    Gennaio 14, 2018 at 9:56 am

    Sono stata a Malta fuori stagione, a fine marzo, e mi è piaciuta tantissimo!

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    Daniela
    Gennaio 14, 2018 at 11:22 am

    Mio marito, appassionata di fotografia, le segue alla lettera. In particolare, ci impiega un quarto d’ora per catturare lo scatto perfetto. Io mi lamento sempre ma alla fine il risultato è pazzesco!

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    Rocio Novarino
    Gennaio 14, 2018 at 11:59 am

    Avendo una macchina fotografica in mano praticamente tutti i giorni, ti appoggio in tutto e per tutto! Io credo anche che le foto (almeno le mie) siano i miei sentimenti che prendono vita e si colorano!

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    Giulia Limbrici
    Gennaio 14, 2018 at 12:17 pm

    Ottimi consigli!! Salvo l’articolo per averli sempre sotto gli occhi. Grazie mille!

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    Raffaella
    Gennaio 14, 2018 at 3:08 pm

    Quante verità racchiuse in un unico articolo! Adoro Instagram ma sono la prima a sostenere che non è adatto a tutti. Di più che molte persone che lo usano non hanno capito le funzionalità dello strumento.

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    Raffaella
    Gennaio 14, 2018 at 6:08 pm

    Questi consigli sono sicuramente da seguire, prima di ripartire me li rileggerò

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    Valeria
    Gennaio 14, 2018 at 7:08 pm

    Semplice ed efficace 😉

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    Marta Italobackpackers
    Gennaio 14, 2018 at 9:10 pm

    Hai proprio ragione, le fotografie non sono mai troppe! Trovo questi consigli molto azzeccati, soprattutto per chi fa un viaggio. Purtroppo non sempre si ha il tempo per fermarsi davvero, trovare il dettaglio o cercare il momento perfetto. E’ un vero peccato perché sono proprio queste cose a fare una grande foto.

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    Gloria
    Gennaio 15, 2018 at 7:49 am

    Bellissimo questo articoli!
    Mi sento molto meno in colpa leggendolo: prendo l’acqua dal distributore automatico di fonte del paese; uso le stesse sporte per far la spesa ogni volta; uso la coppetta e non gli assorbenti e sopratutto TIRO L’acqua dopo 5/6 volte! Questo grazie al mio compagno l’ho imparato a fare! La cosa più fica è che NON BEVO CUBE LIBRE quindi non uso cannucce!

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    Erica
    Gennaio 15, 2018 at 9:31 am

    Malta, che destinazione controversa! Tutti ne tessono le lodi nel periodo estivo (ovviamente) ma sono curiosa di visitarla in bassa stagione! Prenderò nota delle tue tappe!

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    camilla
    Gennaio 15, 2018 at 9:49 am

    Sono completamente d’accordo con te. Alcuni dei tuoi consigli li ho sempre applicati, come quello di portarsi sempre un libro dietro per cogliere l’attimo giusto. Penso che ogni tanto tutti dovremmo concederci una pausa dai social, leggendo un libro per entrare in un altro mondo.

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    alice delle meraviglie
    Gennaio 15, 2018 at 11:17 am

    cavolo, noi siamo stati a bagno vignoni, ho scritto anche un post, ma non abbiamo visto questa meraviglia …la prossima volta

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    Elisa
    Gennaio 15, 2018 at 3:34 pm

    Anche io ho molto da imparare in merito alle fotografie (e non ho pazienza!). Penso che ci voglia molta, moltissima pratica! se hai altri consigli scriviceli!!

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    TheQ.
    Aprile 14, 2018 at 1:55 pm

    frequento Tinder da mesi, e sono un uomo, quindi la prospettiva dall’altro lato è ben diversa essendoci una netta sproporzione fra donne ed uomini nell’app. Se non sei almeno moderatamente figo come uomo 20 match li raggiungi in 12 mesi… altro che cinque giorni e fra questi 20 match 2 accettano di uscire per un incontro ma poi non si passa ad un secondo (una perchè sta per perdere la casa e cerca un babbeo per uno scambio equo sesso-nuovo domicilio, l’altra perchè sta aspettando chissà che fra i matching e ti lascia in sospeso dato che non le sembri il principe azzurro ricco bello), alcuni sono bot, una chiede quanto sono disposto a pagare per un incontro in hotel. Non c’è parsimonia nemmeno delle divorziate che hanno sposato l’uomo sbagliato e dopo aver avuto un figlio hanno scoperto che metteva loro le corna. Tendenzialmente tutte le donne in Tinder sono incapaci di uscire con un uomo normale. Cercano l’introvabile, ricco, bello e che non le tradisca (intanto però gliela danno e si lamentano se poi questo passa ad altre proprio grazie a Tinder). Chi non si propone chiedendo sesso al primo appuntamento viene trascurato e non valorizzato.
    Tinder sta profondamente cambiando i comportamenti fra uomo e donna nell’approccio alle donne. Se non sei quello giusto è soio depressione che può anche spingerti ad azioni estreme.
    Danneggia la società anche più di facebook, secondo quanto riferito dell’altro social proprio dai suoi ex-manager.

    Lato femminile si, prevale il tipo neanderthal che ama far roteare la clava e va subito al sodo… e spesso riesce nel suo intento.
    Vi sono così uomini che passano mesi a pensare di essere soli nell’app. Uomini che ogni fine settimana se ne trombano una nuova, consci che possono andare avanti così per anni nel mercato perfetto (si, proprio quello che si studia ad economia e commercio) delle relazioni, prostitute e trans che lavorano con l’app vagabondi di città in città, donne sempre più viziate e sempre più indecise (la settimana dopo altri match, perchè fermarsi con l’ultimo simpatico?!) che dopo i 40 anni non saranno più benviste dalle persone serie che usano Tinder come ultima speranza per fare un figlio e costruire una famiglia, se già la vita reale ha riservato loro 10-12 ore di lavoro al giorno 5 giorni su 7 od anche di più, e la selezione naturale della specie che prenderà una piega alquanto preoccupante se tutto ciò continua.

  • Reply
    TheQ.
    Aprile 14, 2018 at 2:03 pm

    -Tinder è per i sessualmente pigri
    sbagliato, TInder è per persone che vogliono trombare, donne in cerca di svariati appuntamenti, divorziate che hanno lasciato uno stronzo, e uomini normali che lavorano tutto il giorno e non ce la fanno a conoscere nella vita reale nuove persone (tinder per esempio non avendo di fronte la persona è ottima per i timidi).

    -Il fatto di stare su un app che è dichiaratamente per incontri ti mette in una posizione scomoda in cui magari vorresti fare o dire, ma non lo fai perché non vuoi passare per quello che ha bisogno di un app

    Anche questo sbagliato, le classi sopra dette appena si rendono conto di poter moltiplicare gli incontri, ci si fiondano subito. E’ statistica. Nella vita reale vedi sempre le stesse persone. In tinder vedi sempre persone nuove. 10 a settimana nuove non sono come le solite 10 che vedi in treno per 12 mesi l’anno. Anche se 1 su 10 ti risponde, nel primo caso ne conosci 12 ed hai più probabilità di concludere. Nella vita reale conosco persone intellettualmente modestissime ma dotate di bell’aspetto che hanno iniziato ad usare unicamente Tinder per aver un partner ogni fine settimana. Le discoteche non sono più il luogo prediletto per tali incontri.

    –La maggior parte delle persone credo che non concluda niente su Tinder

    Tre incontri…e sono uno di quelli con meno matching…

    .-E’ difficile uscire dalla comfort zone nella realtà come su Tinder

    Casomai è forte il rischio di catfishing, di trovarsi la casa svaligiata, di avere il cuore infranto e spinto verso strati di depressione ancor più profondi. Come detto pochi fighi in Tinder raccolgono grandi numeri. La maggior parte degli uomini modesti in Tinder viene demoralizzata dal fatto che le donne nel mercato perfetto della relazione pretendono solo quello ricco figo e fedele e se non è fedele, beh intanto gliel’hanno data e passano al prossimo ricco figo e forse fedele, ecc…

    • Reply
      MARIANNA Di Lorenzo
      Ottobre 19, 2018 at 10:00 am

      se avevo una minima idea di iscrivermi dopo averti letto sono certa che non lo farò…
      oggi non c’è più tempo neanche per soffermarsi sulle persone …non si alzano gli occhi dai cell. tablet neanche un solo istante della giornata…le possibilità di incrociare sguardi di comunicare solo con gli occhi è svanita…il tempo passa e ti accorgi che tutto scorre troppo in fretta dopo aver passato 8 ore fuori casa e altrettanto in casa e in palestra…

  • Reply
    Giordana Querceto
    Maggio 15, 2018 at 8:24 pm

    Chiara se non lo hai ancora provato ti invito a provare il chorizo di Pamplona! Urca se é buono!

    • Reply
      Chiara Cerri
      Maggio 17, 2018 at 10:46 am

      Non l’ho ancora provato, farò un giro a Pamplona. Bello il tuo blog:)

  • Reply
    Luca
    Giugno 15, 2018 at 6:01 pm

    Ragazzi voglio farvi i complimenti innanzitutto per il vostro sito, ma soprattutto per la chiarezza e la facilita’ di lettura degli articoli, scritti grammaticalmente in maniera a dir poco perfetta e di facilissima comprensione.
    Grazie
    Lucas

  • Reply
    Arianna Lenzi
    Luglio 5, 2018 at 1:34 pm

    Sto sognando, proprio in queste settimane, di partire per l’Islanda per lavoro. Speriamo che la possibilità si concretizzi. Il tuo blog è speciale, corro a leggere tanto altro!

  • Reply
    Arianna Lenzi
    Luglio 5, 2018 at 2:00 pm

    Condivido, condivido, condivido <3 è tutto così vero!

  • Reply
    Arianna Lenzi
    Luglio 5, 2018 at 2:04 pm

    Il Nepal è il mio sogno nel cassetto da tempo <3 consigli preziosi, grazie!

  • Reply
    Arianna Lenzi
    Luglio 5, 2018 at 2:30 pm

    Ho appena scoperto che è disponibile sulla Media Library bresciana, stasera lo scarico e inizio a leggerlo!

  • Reply
    Arianna Lenzi
    Luglio 5, 2018 at 2:35 pm

    Forse è la volta buona che passo davvero alla coppetta, sono proprio curiosa!

  • Reply
    MARCO
    Luglio 8, 2018 at 3:57 pm

    Complimenti! Non ho mai letto un post così interessante!

  • Reply
    Anna Zona
    Settembre 19, 2018 at 3:06 pm

    Ottimi consigli e complimenti per il blog. Mi piace veramente tanto.

  • Reply
    Barbara
    Ottobre 12, 2018 at 10:45 am

    Casa mia

  • Reply
    Diego
    Dicembre 29, 2018 at 4:45 pm

    wonderful experience! i’d like to be brave like you… well done elisa

  • Reply
    Virginia
    Gennaio 31, 2019 at 9:53 pm

    Ciao Chiara, prima di tutto ti ringrazio per aver condiviso questa tua esperienza unica.
    Ne ho lette e sentite molte riguardo all’argomento e poche come la tua mi hanno trasmesso la forza, l’entusiasmo e i consigli che speravo di trovare. Per me il giorno si avvicina e i 12 giorni di ritiro lì passerò in Sri Lanka. C’è un dubbio di natura pratica che mi preoccupa: dicono di portare una bottiglia ma l’acqua che ti forniscono è sigillata o presa da una fonte del luogo? E i prodotti insetto-repellenti conviene comprarli sul luogo o portarli dall’Italia? Ti ringrazio anticipatamente per le tue risposte che, immagino potranno poi essere utili anche ad altri 🙂

    • Reply
      Chiara Cerri
      Febbraio 1, 2019 at 10:48 am

      Ciao Virginia, ti ringrazio moltissimo di essere passata da qui! Riguardo la questione acqua, nel centro in cui ero io c’erano dei rubinetti esterni di acqua potabile con i quali era possibile “ricaricare” le nostre bottiglie. Tutto quello che ho mangiato e bevuto al centro era buonissimo e non mi ha mai fatto stare male. Quindi secondo me puoi andare tranquilla.
      Il repellente lo avevo portato da casa, non so com’è in Sri Lanka ma credo che anche lì nelle zone turistiche si trovino negozi dove comprare un po’ di tutto.
      Ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua avventura e … Anicca 🙂

  • Reply
    Eleonora
    Febbraio 12, 2019 at 3:06 pm

    Cara Chiara,
    Mi chiamo Eleonora, ho 23 anni e dopo l’università ho deciso di trasferirmi per 5 mesi in India. Avendo la passione della scrittura, ho deciso di aprire un blog dove condivido le mie esperienze, i miei viaggi e le mie impressioni della mia vita in India. Volevo chiederti se conosci qualche giornale online o blog al quale posso proporre i miei articoli sull’India o, in generale, se hai qualche piccolo consiglio per poter condividere tramite la scrittura qualcosa di più su questo complicato ma interessante paese.

    Ti ringrazio in anticipo.

    Cordialmente,
    Eleonora

  • Reply
    Dalila
    Marzo 23, 2019 at 4:04 pm

    Ciaooo bellissimo post.. anche il mio momento si avvicina..
    Ti volevo chiedere una cosa pratica riguardo all ‘abbigliamento: bisogna vestirsi di bianco o colori chiari oppure con qualsiasi colore?
    Ti ringrazio infinitamente

  • Reply
    mario
    Aprile 3, 2019 at 11:29 am

    Ormai siete un vero e proprio punto di riferimento per me, passo intere ore a leggere i vostri articoli dimenticandomi di tutto quello che accade… Grazie !

  • Reply
    CIRO AVVENTURATO
    Maggio 4, 2019 at 11:05 am

    Bravissimi, davvero un ottimo articolo !