Spagna

Gran Canaria: cosa fare 5 giorni a Gennaio

L’isola è chiamata il piccolo continente in miniatura, divisa in 5 aree (nord, sud, est, ovest e centro).
La parte nord sembra essere quella più verde dove forse la pioggia più frequente regala una grande vegetazione e permette la crescita di piante tropicali.
La parte meridionale dell’ isola è prevalentemente desertica e più commerciale.
La parte est invece è quella più tipica abitata dai locali e quella ovest è quasi totalmente selvaggia, nel centro dell’isola invece ci sono i canyon, le montagne e i percorsi di trekking e mountain bike.

Dopo la filippica geografica vado al sodo dicendo che Gran Canaria mi è piaciuta. Anche se ha dei contro che poi scriverò, tra i pro c’è però il fatto che la temperatura media per la maggior parte dell’anno è sui 24 gradi!
Ed è quindi un pro di grande rilevanza 🙂

Las Palmas e Vegueta

Las Palmas è la capitale dell’isola, dove troverete spiagge, molti turisti, quartieri colorati e musei.
Città universitaria dalle strade che brulicano, il traffico cittadino si fa sentire insieme ai molti negozi e locali.
La città offre cinque spiagge. La più famosa in assoluto è la Playa de Las Canteras, una lingua di sabbia anche  conosciuta come la migliore spiaggia urbana d’Europa.
A parere mio è molto commerciale e affollata, anche in inverno, figuriamoci in estate!
Qui c’è il Mercado del Puerto dove potete assaggiare le tipiche tapas.
Dopo Las Palmas potete fare un salto a Vegueta, il centro storico. Dove i conquistatori spagnoli fondarono la città all’epoca della scoperta dell’America. Accoglie numerosi monumenti storici, la Casa Museo di Cristoforo Colombo, il museo canario, edifici coloniali, piazze tranquille, enormi chiese e la vita scorre a ritmo tranquillo.

Le spiagge a sud ovest

Nell’isola c’è il sole tutto l’anno: l’inverno è estate e l’estate è sempre estate.
Non c’è quindi altra scelta che andare al mare, nello stesso momento in cui negli altri paesi d’ Europa si va in giro con la sciarpa e il cappello voi siete a prendere il sole e fare il bagno nel mare.
Ci sono più di un centinaio di spiagge nei 236 chilometri di lunghezza della costa di Gran Canaria, ognuna con caratteristiche diverse: le spiagge più importanti sono nella parte meridionale dell’isola, dove il clima è più secco e soleggiato.
C’è la Playa del Inglés, che forse vi deluderà perché è in un area super commerciale e circondata dai palazzoni delle catene alberghiere, ma accanto trovate le Dunas de Maspalomas con 250 ettari di dune che costeggiano il mare.
Se vi spostate un po’ verso ovest c’è Puerto De Arguineguín, un’ altra piccola spiaggia dove non può mancare una tappa al Bar El Boya (vedi più in basso),  un ristorante tipico di pesce fresco.
Sempre proseguendo a ovest trovate Puerto Rico una bella spiaggia su cui si affaccia una terrazza attrezzata di bar e ristoranti.
Sempre nel comune turistico di Mogán si trova la Playa di Amadores, la mia preferita perché ha una baia di acqua calma e molto limpida.
Inoltre Puerto Rico e la spiaggia di Amadores sono collegate da un sentiero di appena 1 km da fare a piedi costeggiando la scogliera.
Il porto di Mogán ha un aspetto abbastanza pittoresco e marinaro con le case colorate che si affacciano sul mare e che circondano il piccolo porto, dalle finestre adornate con bougainville ed ibisco.

(Faro di Maspalomas)
(Puerto De Arguineguín)(Playa di Amadores)

Sport di mare e montagna

Uno degli aspetti positivi è la possibilità di praticare tanti sport nautici: kayak, vela, surf, windsurf, immersioni, pesca sportiva.
Dall’altro lato con solo 1 ora di macchina si può passare dal mare alle montagne.
In un momento puoi catapultarti da spiagge popolate e un po’ commerciali ad una vasta rete di percorsi, dove non si sente il benché minimo rumore, dove trascorrere un’ intera giornata camminando in mezzo ai sentieri,  oppure percorrendo in bicicletta strade serpeggianti che attraversano piccoli paesini.
Si possono fare alpinismo, percorsi in bicicletta, strade off road o urbane, trekking nella natura come quello per il Roque Nublo nel comune di Tejeda.

I villaggi dell’entroterra

Noleggiando una macchina e avventurandosi nell’ entroterra troverete molti paesini caratteristici, che vale la pena visitare. Dall’ architettura coloniale e in cui poter fermarsi a mangiare qualcosa di tipico. Quello che ho visto io è Teror,  sono capitata in un giorno in cui c’era un mercato locale e un sacco di turisti.
Altri villaggi sono Pueblo de Mogan, Agaete, Santa Lucia, Aguimes, Artenara.

 

 

Altre info utili:

  • La Casa Museo di Cristoforo Colombo.
    Lunedi al Sabato dalle 10.00 alle 18.00. Domenica e festivi dalle 10.00 – 15.00
  • Museo canario,  istituto scientifico e culturale
    Lunedì a Venerdì (except public holidays), 10:00 – 8:00 pm. Sab e Dom 10:00 – 2:00  4 euro
  • Catedral de Canaria
    10-16.30. Il sabato 10-13.30. Domenica e festivi chiuso 3 euro
  •  Bar El Boya: non c’è prenotazione ed è sempre affollato, si prende il biglietto come al supermercato e si aspetta il proprio turno

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lovetheshoot

1 Comment

  1. bella isola e meraviglioso

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