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Cosa fare a Lucca in due giorni

Cosa fare a Lucca in due giorni.
Lucca quella città situata nel cuore della Toscana, con poco più di ottantamila abitanti e soprannominata città dalle cento chiese, perché al suo interno troverete davvero una chiesa ad ogni angolo.
Il suo simbolo sono le imponenti mura cinquecentesche, attrazione di tanti turisti e luogo di infinite passeggiate dei suoi cittadini.
Lucca, città d’arte e cultura, dove potrete ammirare il celebre monumento di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia, una piazza costruita da un architetto geniale in un anfiteatro edificato dai Romani, giardini segreti all’interno delle dimore medioevali. E poi, tanti festival come il Lucca Comics & Games e il Summer Festival.

GIORNO 1

ore 10.0
Tour a piedi nel centro storico

Lucca è una città che si gira perfettamente a piedi, durante questo primo giorno vi consiglio un bel tour classico del centro storico. Ho avuto come guida Antonella Marcucci che oltre che simpatica è anche molto preparata. Questo tour ha un itinerario perfetto perché tocca i principali luoghi di interesse della città; incontrerete la statua dedicata a Giacomo Puccini, poi Piazza San Michele, l’antico Foro della città romana, Piazza Anfiteatro luogo bersagliato da turisti e da spot televisivi, passando per la Cattedrale di San Michele e la Torre Guinigi.
Insomma è un tour completo, ma non limitatevi: sul sito trovate molti altri tour a tematiche diverse.

-> da fare: Lucca è una città in verticale, non dimenticate di guardare (e fotografare) in alto


13.00
Gelato alla storica gelateria Veneta

Se amate il gelato artiginale, questa gelateria storica continua a stupire i palati da ottant’anni. Gelati fatti solo di latte, uova e frutta fresca secondo l’antica ricetta tramandata dai fondatori.

14.00
Visita alla Torre Guinigi

La Torre Guinigi non è quella più alta, questo primato se lo aggiudica la Torre delle Ore con i suoi 207 scalini, ma è l’unica torre appartenuta alle famiglie private di Lucca a non essere stata distrutta. Vale davvero la pena salire, scalino dopo scalino, fino in cima e ammirare la splendida vista della città da sul giardino pensile.

->da fare: fotografare la città dall’alto e le vie che sembrano tagliarla a metà

17. 00
visita a Palazzo delle Esposizioni

Affacciato in Piazza San Martino, il complesso del Palazzo delle Esposizioni è stato ristrutturato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca per ospitare un auditorium e tre piani di sale espositive. Un luogo a disposizione dell’arte contemporanea, con un occhio di riguardo per gli artisti del territorio.
Se vi va bene, troverete l’inaugurazione di qualche giovane artista locale.

->da fare: aggirarsi tra le sale con aria intellettuale e un bicchiere di prosecco in mano

19.00
Aperitivo al Caffè del Mercato

Andando in giro per Lucca con i locali ho scoperto che una bevanda, dagli ingredienti segreti, chiamata il peschino è il must dell’aperitivo lucchese: per fare le cose in grande vi consiglio di recarvi al Caffè del Mercato, dove è tradizione andare a bere il peschino.

->da fare: provate a chiedere la ricetta del peschino e vedete se ci capite qualcosa

21.00
cena al ristorante La Parte degli Angeli

Per una cena in un locale esclusivo dovete recarvi in Via degli Angeli al numero 23, La Parte degli Angeli nasce all’interno dell’elegante hotel a 4 stelle Alla corte degli angeli.
Il locale è magico, dall’atmosfera intima e ovattata: luce soffusa, candele, arredato con cura da oggetti vintage che regalano quell’aria senza tempo. Due sale interne con pochi coperti e un caratteristica corte all’esterno dai tavolini creati con le storiche mattonelle della ditta Tessieri.
I piatti sono delle esplosioni di sapori, quelli forti della cucina lucchese, dai più semplici ai più elaborati, ma presentati sempre con eleganza.

->da fare: cercare di capire da dove viene il significato del nome. E no, non fa riferimento al film, ma al whisky


GIORNO 2

10.00
Tour delle mura in bicicletta

Le mura di Lucca, risalenti al cinquecento, sono definite da molti il miglior esempio europeo di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna e che si sono conservate nel loro stato fino ad oggi.
Abbracciano e proteggono il centro storico, sono il posto ideale per la passeggiata mattutina dei cani, quella della domenica delle famigliecon bambini, ma anche il ricordo del primo bacio per le coppie di innamorati.
Una bella idea è quella di noleggiare delle bici  e percorrere l’anello di poco più di 4 chilometri per una pedalata rilassante tra le file alberi secolari, platani, querce, ippocastani e lecci.

13.00
Visita a Palazzo Tucci con Degustazione dei prodotti dell’azienda Tucci

Lucca è una città piena di ville e residenze d’epoca risalenti al cinquecento, basta citare Palazzo Ducale, Palazzo Pfanner, Palazzo Massoni, molti dei quali sono ancora abitati dagli antenati delle famiglie, alcuni invece sono diventati strutture di ricezione turistica e ospitano cerimonie ed eventi.
Palazzo Tucci in via Cesare Battisti vi apre le porte, anzi il portone con il suo imponente stemma araldico, all’interno un elegantissimo bed & breakfast nato dal restauro dell’antico edifico settecentesco ad opera dell’architetto Ottaviano Diodati.
Nel palazzo è nato il musicista Alfredo Catalani e a lui sono dedicate le stanze, alcune delle quali decorate da stucchi dorati e dipinti che vanno dal tardo settecento fino al neoclassicismo.
Ho avuto il piacere di partecipare ad una degustazione di vini e prodotti agricoli dell’azienda Tucci tenuta da Christian Soriani, sommelier lucchese.

-> da fare: durante la degustazione prepararsi alla combo lardo & rosè



16.00
Workshop di arazzoterapia con Anita Arrighi

Un’altra attività da provare è quella dell’arazzo, per chi non l’ha mai fatto è un po’ come tornare sui banchi di scuola elementare, munirsi di forbici, colla vinavil e cartoncino, un’occhiata al lavoro del vicino di banco e giù testa bassa finché non viene fuori qualcosa.
Anita Arrighi, artista del tessuto, con la sua calma mi ha saputo guidare nella creazione di una piccola piazza anfiteatro cucita su un cartoncino, fatta di casette colorate di panno lenci. Alla fine ognuno dei partecipanti ha creato qualcosa di unico in cui i colori e gli spessori delle case, dei tetti,  il numero di alberi e di torri, possono rappresentare dei vari e propri stati d’animo, anche quelli più nascosti.
Non stento a credere che quella dell’arazzo, come altre forme d’arte e di espressione possa diventare una terapia.

20.00
Cena al Plaza restaurant

Per concludere in bellezza la vostra gita a Lucca vale la pena cenare ristorante, nato solo nel 2017, in cui si respira fin da subito un’aria giovane e fresca. Un locale che propone piatti sia per il pranzo che per la cena e dagli abbinamenti decisamente originali.

Grazie all’associazione Welcome2Lucca per avermi invitata al primo blogtour della città di Lucca

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