Cosa fare a Tel Aviv in 3 giorni

Cosa fare a Tel Aviv in 3 giorni.
Tel Aviv (in ebraico תל אביב-יפו‎) significa collina della primavera.
E’ la città dell’edonismo respirato, mangiato, visto. In cui sedersi in riva al mare al tramonto potrebbe essere l’atto che più si avvicina ad una preghiera.
Così diversa dalla vicina Gerusalemme, è una striscia di spiaggia scintillante che si estende per 14 km lungo la costa del mediterraneo, la città che brilla di quartieri rifioriti; di possibilità ancora da esplorare.
Il lungomare di Tel Aviv è una gioia per gli occhi, la passeggiata pulsa di persone in costume da bagno e abbigliamento atletico. Il mare luccica, le palme ondeggiano. I cani felici trotterellano insieme ai proprietari. Dopo il tramonto, le strade si animano di vita.
E’ una città vissuta, ferita fatta di controversie forti: chiunque viaggi in Israele per godersi una vacanza felice, non dovrebbe mai  dimenticare la violenza in atto nel sud del paese. Tutte le cicatrici e i problemi di una popolazione che vive una realtà estremamente complicata.
Tel Aviv negli occhi di chi la visita è bollente di vita, ha dentro l’energia travolgente, pronta a farsi vivere, perennemente in fiore. Esattamente come il suo nome. Cosa fare a Tel Aviv in 3 giorni.

GIORNO 1
Neve Tzedek, le spiagge e il Bauhaus

Per sciogliere il ghiaccio e iniziare questa prima giornata a Tel Aviv alla grande cominciate da una colazione in uno dei due Benedict Caffè di Tel Aviv.
Quello che vi consiglio è a metà tra i quartieri Lev Hair e Neve Tzedek, prende il nome dalle uova alla benedict, quelle con salmone affumicato e sul menù ha una meravigliosa scelta di colazioni per tutti i gusti.
Se il vostro momento della giornata preferito è la colazione qui sarete in paradiso: colazione all’inglese, alla greca, quella classica israeliana, con opzioni vegetariane e gluten free e wifi gratuito.

A due passi sarete a Neve Tzedek, il lato alternativo di Tel Aviv. Fondato nel 1887 (in ebraico: “dimora di giustizia”), fu il primo quartiere ebraico costruito fuori da Giaffa.
Un po’ fuori dai sentieri battuti, lontano dal centro urbano, questo quartiere ruota attorno a una manciata di viuzze in total white dall’architettura incantevole e insolita. Un tempo quartiere di bohémien e intellettuali. Oggi, dopo un periodo di abbandono e decadenza, è rinato sotto forma di destinazione per lo shopping e la ristorazione. Tra gallerie d’arte, ristoranti, caffè, e negozi di designer di gioielli e abbigliamento.

La fascia costiera di Tel Aviv è un lembo di sabbia dorata lunga 14 chilometri, costellata dalla bellezza di 13 spiagge ufficiali.
In ognuna di queste spiagge troverete spogliatoi e bagni, bagnini, stazioni di soccorso, sedie e lettini in affitto, pergole attrezzate e sedie speciali per disabili.
Vale la pena camminare e godersi lo spettacolo di vitalità che questo posto regala. Se potete, fate una bella passeggiata e arrivate fino a Gordon Beach, tra campi da pallavolo e una bella piscina di acqua salata, circondata da prati dove rilassarsi.
Sul lungomare troverete una miriade di ristoranti che servono enormi porzioni di piatti israeliani, pesce fresco, panini e una vasta gamma di insalate. Inutile dire che dopo le 20 di sera è qui che iniziano le danze e inizia la festa.

Se vi spostate verso il centro, non dimenticate di fare una tappa golosa da Tamara Yogurt, questo locale di yogurt a Ben Yehuda è un’istituzione a Tel Aviv, serve uno yogurt da leccarsi i baffi con una scelta di salse e condimenti senza fine.
Tel Aviv, chiamata anche la città bianca, vanta la più alta concentrazione di case in stile Bauhaus.
Molti architetti ebrei del Bauhaus, fuggirono qui dalla guerra e arrivati in Palestina decisero di realizzare ciò che non potevano fare nel loro paese. Tel Aviv diventò una città progettata da zero, fatta di strutture dalle linee morbide e sinuose in pieno stile Gropius, molte delle quali contribuiscono a creare quella sagoma sorprendente che è lo skyline della città.

Fate un salto al Bauhaus Center, una galleria libreria dove potrete acquistare souvenir a tema Bauhaus e da dove partono tour guidati ogni venerdì dalle 10.00 alle 12.00. Potete anche optare per un tour autogestito con audio guida nella vostra lingua, tutti i giorni compresi i week end, dalle 10.00 alle 17.00.
Per terminare la giornata andate da HaKosem Falafel sulla Shlomo HaMelekh St. Fate la vostra prima immersione nell’hummus in un ambiente allegro con un menù mediorientale e dai bei piatti abbondanti.








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GIORNO 2
Florentin, il centro, Carmel Market

Questo secondo giorno potreste iniziarlo nel quertiere hipster di Tel Aviv, Florentin, qui si va per  mangiare dell’autentico cibo messicano, visitare la strada e il mercato di Levinsky e soggiornare in qualche ostello funky.
Spesso paragonato al berlinese Kreuzberg, il quartiere Florentin è anche  l’enclave artistico della città.
La scena della street art si muove, colorata, dentro alle sue strade.
Vale la pena partecipare ad uno dei tanti graffiti tour di Florentin per capire un po’ di più la mente degli israeliani, quali sono i loro sogni e le avversità che devono affrontare.
Allora bevetevi una birra e prenotate sul sito di Tourist Israel una bella camminata all’insegna dell’arte di strada. Non ve ne pentirete.

La prossima meta, sempre nel quartiere hipster, è il Casbah Cafe. Atmosfera rilassata, posto trendy e camerieri gioviali, pietanze buonissime in stile mediorientale. Sarà per questo che è sempre così affollato? Tenetelo a mente se andate nel fine settimana.

Dopo il pranzo prendete la Nahalat Binyamin Street e dirigetevi verso ovest, ricordatevi che qui ogni martedì e venerdì dalle 10 alle 18 si svolge la fiera dell’artigianato.
Spostatevi verso il Carmel Market, il più grande shuk della città. Un vivace mercato in cui i commercianti vendono di tutto, dall’abbigliamento alle spezie, dalla frutta all’elettronica. Si visitano luoghi come questo mercato non solo per lo shopping, ma anche per fare un’esperienza sensoriale: il trambusto, il vociare dei venditori, i colori e soprattutto gli odori combinati insieme sono un mix imperdibile.
Potreste visitarlo da soli, perdendovici dentro, oppure partecipare ad uno dei tanti tour gastronomici per una degustazione approfondita.

Passate per George Street e arrivate fino a Dizengoff, siete nel centro nevralgico e più commerciale della città, tra grandi catene e shopping center. Per le compere trendy, non perdetevi Shenkin Street, da molti definita come una delle vie più cool della città. Pare che negli anni ’80 molti gruppi alternativi di teatro e danza fossero nati tra i suoi edifici.
Concludendo la giornata, se siete stanchi di hummus e volete provare qualcosa di internazionale andate da Arepa’s a Florentin. Sono panini di mais morbido, gluten free e molto gustosi. Hanno prezzi bassissimi e una sangria ottima.





GIORNO 3
Jaffa & Yarkon Park

L’ultimo giorno la parola d’ordine è Jaffa. Si tratta dell’antico porto da cui è cresciuta l’odierna Tel Aviv. Il mercato delle pulci di Jaffa o, in ebraico, Shuk Hapishpishim, è uno dei punti più visitati dell’area.
Il mercato è la perfetta combinazione della moderna Tel Aviv, mischiata alle vibrazioni del medio oriente. Di colori, sapori, visioni che rimandano al passato.
In questo coloratissimo mercato potrete scovare una vasta gamma di tesori, cianfrusaglie, piastrelle persiane, gioielli, vecchi jeans e vestiti indiani. Per gli amanti della musica anche molti dischi in vinile.
Non vergognatevi a contrattare, qui la negoziazione delle merci, fa parte dell’esperienza culturale e del divertimento in sé.

A pranzo infilatevi dal Dr. Shakshuka, prendete posto in uno dei tanti tavolini spartani e assaggiate finalmente la shakshuka, uno dei piatti tipici israeliani. Si tratta d uova al tegamino, con un sugo di pomodoro molto piccante.

Il pomeriggio prendete un mezzo pubblico o ancora meglio un taxi e dirigetevi a nord per una mezza giornata immersi nella natura del Yarkon Park. Soprattutto se avete bambini, avranno modo di esplorare un altro lato di Tel Aviv, tra zoo e safari di uccelli, scivoli d’acqua, e pedalò nel lago. Questo parco è sicuramente l’asso nella manica per le famiglie in cerca di una sosta.






Shalom.

Per informazioni e risorse di viaggio sull’Israele, eventi e tour visitate il sito Tourist Israel. Leggi l’articolo sulle 7 imperdibili esperienze da fare a Tel Aviv

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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