Le donne e lo yoga

Sono ad un ritiro yoga in un bellissimo agriturismo sperduto tra le colline Toscane e una domanda arriva a bruciapelo da Eliana che è seduta di fronte a me:
“ma perché secondo voi sono così pochi gli uomini che praticano yoga?”.
Nel mondo occidentale, penso, perché fino a 40 anni fa e ad est, lo yoga era praticato e proposto solo da uomini e per uomini. Una pratica che si è sviluppata in un contesto sociale e culturale tale che per millenni le donne ne sono state escluse.

In questi ultimi anni, invece, lo yoga si è diffuso in tutto il mondo e l’ ironia della sorte vuole che ad oggi la maggiore parte dei praticanti siano in netta prevalenza donne.

La risposta arriva in un lampo dall’altro lato del tavolo
“perché gli uomini hanno più difficoltà a lasciarsi andare”

Mi viene da pensare quella stessa flessibilità muscolare richiesta al nostro corpo mentre pratichiamo è la stessa elasticità di cui ha bisogno la nostra mente.
Allora mentre sono nella sala della pratica e mi guardo intorno realizzo veramente che siamo tutte donne, come se fino a quel momento non ci avessi voluto pensare, ancora peggio come se fosse stato scontato.
Stessa cosa accade quando faccio i miei corsi di yoga qui a Londra. Uomini zero, forse uno,  in un angolo della stanza, in bilico tra un rimango e il me la svigno.
Siamo davvero circondate da una massa di uomini inflessibili, incapaci di sintonizzarsi con la propria interiorità e quella degli altri?
Ho una domanda per me allora

“mi piacerebbe se in questa stanza ci fossero degli uomini? Sono disposta a condividere con loro lo spazio vitale dentro ad una ridicola posizione, la mia smorfia di liberazione durante un esercizio di respirazione?”

Se la disciplina dello yoga quindi è stata pensata fin dalle sue origini per l’universo maschile, anche se analizziamo i testi sempre rivolti al praticante uomo, non solo per le espressioni rivolte al maschile, ma anche per le descrizioni anatomiche degli āsana e dei loro benefici.
Oggi la situazione si è ribaltata e i praticanti e gli insegnanti sono in netta maggioranza donne.

Ecco perché le donne non potevano lasciarselo sfuggire

LO YOGA E’ IL CORPO COME SIMBOLO

1) lo yoga è una disciplina che non è fatta solo di tecnica, ma apprende attraverso tutto il proprio essere. La predisposizione all’ apertura e alla mediazione è solitamente, una caratteristica del mondo femminile

2) per la donna cimentarsi nell’ ascolto e non solamente nel fare-pratico è piuttosto semplice perchè le esperienze fisiche come gravidanza/menopausa o quelle periodiche (ciclo mestruale) la portano ad un contatto continuo e profondo con la dimensione del sentire

3) risulta naturale per le donne partire dalla propria fisicità per trovarci dentro un linguaggio molto più profondo e simbolico

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.