Il mio itinerario di una settimana in Israele

Il mio itinerario di una settimana in Israele. Recentemente sono stata in Israele per per una settimana. Credo che pochi luoghi al mondo siano intriganti come lo stato di Israele. Dai siti religiosi al luogo più basso sulla terra, la bellezza mozzafiato delle sue colline e vallate, l’impressionante quiete del Mar Morto, le antiche mura e percorsi di Nazareth e Gerusalemme e poi il fascino del richiamo del muezzin, le devote preghiere degli ebrei ortodossi al Muro occidentale.

È stata una settimana intensa, quindi voglio condividere con voi il mio itinerario di una settimana in Israele, che copre la maggior parte dei luoghi più belli da visitare in questo straordinario paese.

Ecco il mio itinerario di una settimana in Israele.

1 Giorno – Tel Aviv

Il primo giorno è dedicato a Tel Aviv, città energetica, vibrante, viva. A Tel Aviv, assicuratevi di visitare il Carmel Market, mercato all’aperto che vende frutta, verdura e abbigliamento, dagli infiniti colori e sapori. E poi non perdetevi Sheinkin Street l’area più hippie e urban di Tel Aviv, Rothschild Boulevard con la sua architettura e i caffè in stile Bauhaus e Sharona un quartiere ricostruito dei templari. Tel Aviv è piena di boutique, ristoranti e street art.

Leggi cosa fare a Tel Aviv in 3 giorni


Giorno 2 – Masada e Gerusalemme

Da Tel Aviv sono circa due ore in macchina per visitare Masada, le rovine della fortezza di re Erode e l’ultima roccaforte della rivolta ebraica contro i romani nel 73 d.C.
A 400 m di altitudine rispetto al Mar Morto, nella Giudea sud-orientale, potete arrivare a piedi fino in cima in circa 40 minuti oppure prendere la panoramica funivia. Non solo è un sito affascinante in termini di rilevanza storica, ma ha anche una vista straordinaria sul Mar Morto e la Giordania.
Dopo Masada è la volta di Gerusalemme, capitale di Israele e la città santa per eccellenza dove convivono le tre religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islam.
Per un posto delizioso dove pranzare provate il Caffe Mamilla, un ristorante vegetariano in uno degli hotel di lusso della città.

Per una guida completa, leggete questo articolo su cosa fare e vedere a Gerusalemme in 24 ore.




Giorno 3 – Haifa

Ancora un viaggio in macchina questa volta verso nord, ad Haifa, la terza città più grande di Israele e il secondo porto più grande, alle pendici del Monte Carmelo.
A Haifa, assicurati di visitare il centro della fede Bahai nel mondo: il Mausoleo del Báb e i giardini pensili che lo circondano.
La vistita gratuita è a mezzogiorno di tutti i giorni e per entrare è necessario avere pantaloni lunghi e spalle coperte. Se avete tempo potreste fare una bella passeggiata lungo Bat Galim Beach, spiaggia vicina alla città famosa per il surf.

Giorno 4 – Nazareth e il Mar Morto

Iniziate la giornata presto e dirigetevi verso Nazaret, città dove Gesù pare abbia trascorso l’infanzia e la giovinezza. Assicuratevi di visitare la Basilica dell’Annunciazione, il Pozzo di Maria e la Chiesa di San Giuseppe. Poi dirigetevi verso il Parco nazionale di Gan Hashlosha situato tra i kibbutzim Beit Alfa e Nir David. Con sorgenti di acqua calda e incontaminata dove potersi tuffare.
Poi dirigetevi verso il Mar Morto, il punto più basso della terra con i suoi 419 metri sotto il livello del mare.
Non perdetevi l’esperienza di del bagno in mare più surreale e salato della vostra vita.

Giorno 5 – Betlemme

Nel vostro quinto giorno prendete ancora la macchina andate nei territori palestinesi per una visita alla città natale di Gesù.
E’ qui che si muovono le storie di Maria e Giuseppe, tra stelle, mangiatori, quelle che conosciamo attraverso i presepi di Natale.
Mentre la piccola città brulica di pellegrini che si fanno strada tra le sue vie tortuose congestionate dal traffico, non perdetevi la Basilica della Natività.
Betlemme ha una vivace città vecchia, un bazar e numerosi siti intorno alla città, tra cui l’epico monastero di Mar Saba. Molti turisti vengono anche per l’arte di strada – in particolare diversi stencil dell’artista di strada britannico Banksy – che hanno trasformato il muro di separazione israeliano che ora divide Betlemme da Gerusalemme in una tela di street art.
Piccolo consiglio: se avete tempo visitate o pernottate al Walled Off Hotel, l’hotel aperto proprio da Banksy con vista sul muro. Una meravigliosa via di mezzo tra un albergo e un teatro, con solo 10 stanze arredate con uno stile unico e decine delle sue opere.

Giorno 6 – Old Jaffa a Tel Aviv

L’ultimo giorno non perdetevi Jaffa, uno dei luoghi più caratteristici che ho visto a Tel Aviv. L’antico porto da cui è cresciuta l’odierna Tel Aviv. Il mercato delle pulci di Jaffa o, in ebraico, Shuk Hapishpishim, è uno dei punti più visitati dell’area.
Il mercato è la perfetta combinazione della moderna Tel Aviv, mischiata alle vibrazioni del medio oriente. Di colori, sapori, visioni che rimandano al passato. In questo coloratissimo mercato potrete scovare una vasta gamma di tesori, cianfrusaglie, piastrelle persiane, gioielli, vecchi jeans e vestiti indiani. Per gli amanti della musica anche molti dischi in vinile.



Giorno 7 – Tel Aviv e partenza!

Godetevi l’ultimo giorno aTel Aviv per un po’ di street food dal sapore mediorientale e di street art nel quartiere Florentin.

Per un po’ di ispirazione in più leggetevi le 7 esperienze imperdibili da fare a Tel Aviv.

C’è sicuramente molto altro da vedere e conoscere in Israele, ma se volete assaporare i suoi ritmi lenti e la cultura diversificata in sette giorni potete sicuramente averne un assaggio.

Alcune foto scattate durante il mio viaggio








 

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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