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Reykjavik: la capitale europea più a nord del mondo

Pochi secondi dopo aver cliccato sul tasto “conferma prenotazione volo” mi sono detta: vado a Reykjavik, la capitale più a nord del mondo.
E in un istante si è materializzata la parola freddo davanti ai miei occhi. 
E la voce di mia mamma che mi dice “copriti”.

A Reykjavik ci sono stata nei primi di ottobre, l’inverno era appena cominciato, niente neve e devo dire che sì, faceva un bel freddo, ma era sopportabile.
Sono stata a Reykjavik due settimane in cui ho partecipato ad un campo di lavoro sulle arti visive presso l’associazione World Wide Friends.

Reykjavik detta anche “baia dei vapori” (nome probabilmente dovuto ai fumi delle sorgenti termali) è una città piccola che potrete visitare in un paio di giorni.
Non possiede un grandissimo numero di abitanti e di monumenti storici, ma è una città molto giovane, moderna e ricca di attività culturali.
Qualunque sia il periodo in cui vi recate a Reykjavik state tranquilli, non dovrete fare a gomitate con folle di turisti, ma potrete godervi appieno quella dimensione reale e surreale della lontananza– da tutto e tutti-che l’Islanda vi regalerà.

Cosa vedere a Reykjavik?
1-Un giro nel centro storico
Lungo le vie del centro storico di Reykjavik ci si immerge subito nella vivace vita culturale della città: musei, gallerie, atelier di moda, bar e ristoranti.
La particolare architettura scandinava e le case colorate vi faranno sentire in una fiaba.
Il tutto si snoda intorno alla modaiola e affollata via Laugavegur, la strada dello shopping.
(Ps: a rivestire le facciate delle case, quello che da lontano potrà sembrarvi legno in realtà sono lastre d’acciaio colorate, la soluzione più economica e pratica data la scarsità di foreste e legno)

2-Il Centro Harpa
E’ una bellissima costruzione a vetri da poco inaugurata, che ospita concerti, manifestazioni di vario genere e attira molti turisti. E’ il tempio della musica, ma ospita anche manifestazioni, meeting, spettacoli.
Al suo interno bar e ristoranti con cucina tipica islandese. Spettacolare è vederlo illuminato di notte e il gioco di riflessi che i vetri creano con l’acqua che lo circonda.

3-Hallgrímskirkja
Progettata nel 1945 e completata nei recentissimi anni ’80 è la chiesa più alta (74.5 metri!) e grande dell’Islanda e ormai simbolo di Reykjavik.
Niente di particolarmente stupefacente per degli Europei, sicuramente è più interessante l’interno tradizionale e in stile gotico (tra l’altro si trova il Klais Organ, un organo a canne inaugurato nel dicembre del 1992) che l’esterno, abbastanza futuristico.

4-La cattedrale di Cristo Re (o chiesa di Landakotstún
In netto contrasto con l’avanguardista Hallgrímskirkja la Cattedrale completata nel 1796 è un elegante edificio in stile neoclassico e barocco.

5-Bagni termali
A Reykjavik lo stile di vita prevede che dopo il lavoro o nel fine settimana gli abitanti si vadano a tuffare in una piscina termale all’aperto.
Se volete provare questa esperienza la più grande piscina termale di Reykjavik si chiama Laugardalslaug, è veramente grande e ha al suo interno una piscina olimpionica e una al chiuso, un bagno turco e numerose vasche termali di diverse temperature (fino a 44°).
E’ aperto fino alle 22 di sera: vi assicuro che stare ammollo nell’acqua calda con -2 gradi fuori e magari al tramonto è un’esperienza da non perdere.

6-Imagine Peace Tower
Inaugurata nel 67° compleanno di John Lennon, il 27 Ottobre 2007 la Imagine Peace Tower un’opera voluta e concepita da Yoko Ono.
Costruita sull’isola di Viðey nella baia di Reykjavik, è un potente fascio di luce che sale fino al cielo ed emana saggezza, guarigione e gioia. Simbolo della lotta per la pace nel mondo.
Si illumina ogni 9 Ottobre, compleanno di John Lennon, fino al 8 Dicembre, anniversario della sua morte. Durante il Solstizio d’Inverno, l’ultimo giorno dell’anno e durante Solstizio di Primavera.

7-La street-art
Siete amanti di questa forma d’arte? Fatevi un giro della città scoprendo le sue facciate dipinte. Qui un post tutto dedicato alla street-art di Reykjavik.

8-Il museo della fotografia
Questo museo ospita una collezione di più di 5 milioni di foto che datano dal 1866 fino ai nostri giorni e raccoglie i lavori dei più importanti fotografi islandesi e non solo. Si trova nella zona vicino al porto e organizza continue mostre ed esposizioni durante ogni periodo dell’anno.
Dotato bar, libreria, cortile esterno e sei spazi espositivi.
L’entrata è gratis!

 

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