La Londra segreta, scopri i posti meno turistici

La Londra segreta, scopri i posti meno turistici. Se siete in cerca di scorpire la Londra segreta, i luoghi meno turistici per il vostro prossimo week end a Londra, in questo articolo ho raccolto tutti i posti segreti che conosco della grande metropoli inglese.
Mi sono resa conto che ho scritto troppo poco di questa città, in cui ormai vivo da quattro anni, che è diventata casa.
C’è una cosa che ho capito: Londra è impossibile da conoscere fino a fondo. Nel momento in cui credi di padroneggiarla, lei ti svela la Londra segreta, scopri i posti meno turistici.
Londra, è la città delle opportunità, costruita sull’acqua, nella quale si parlano più di 300 lingue diverse. Luogo di mille dicotomie, affascinanti contraddizioni.
Caotica e verde insieme, con il traffico incessante dell’ora di punta e quei tanti polmoni verdi pronti ad accoglierti e rigenerarti. E’ romantica e al tempo stesso alternativa, con le sue strade costellate di facciate delicatamente pastello, nel quartiere di Notting Hill e a poco meno di mezz’ora in metropolitana tutta la ruvidezza dell borchie, i punk, la musica tecno delle vie di Camden Town.
C’è la City della Londra degli affari, quella seria dei quartieri di Mayfair e Bank, i grattacieli a vetri in cui si specchiano gli uomini in giacca e cravatta, e quella più urban e artistica dell’est., con i suoi artisti di strada e la musica alternativa.

E poi c’è la mia Londra, quella dell’amore e odio. Che mi culla nel suo mood grigio e malinconico, dei caffè cozy in cui andarmi a rifugiare a guardare il mondo scorrere, quella dei mille sapori esotici, mercati, delle mille possibilità.

La Londra segreta, scopri i posti meno turistici: in questo post ho raccolto 10 chicche da annotare in agenda. Per ispirare il vostro prossimo viaggio nella capitale.

La Londra segreta, scopri i posti meno turistici

Host Cafè

St. Mary Aldermary è una delle chiese più antiche della città. Fu colpita gravemente dal grande incendio di Londra nel 1668 e ricostruita alla fine del XVII secolo da Sir Christopher Wren, la mente architettonica dietro la Cattedrale di St Paul e il Royal Naval College. A differenza di molte altre chiese cittadine di Wren, St. Mary Aldermary fu costruita in un caratteristico stile gotico.
Oggi è gestita da una nuova comunità monastica che si occupa di promuovere l’amore, l’ospitalità e l’inclusione. E al suo interno troverete una sorpresa: lo splendido Host Café.
L’Host Café è fornito da torrefattori locali:  Mission Coffee Works per il caffè, le torte e il pane provengono da The Artisan Bakery; i dolci sono di Little Bread Pedlar con sede a Bermondsey;  mentre i tè sono dei londinesi, We Are Tea.
Le luci sono soffuse e l’atmosfera è perfetta per un incontro romantico o una colazione rilassante. Offre anche pranzi a base di zuppe biologiche e toast; e se vi piace l’atmosfera potete sedervi in una delle ultime panche della chiesa, con una bevanda calda e un bel libro.

Orari 
Lun-giov 7:30–16:30
Ven 7:30–16:00
Sab- Dom: Chiuso

 

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La terrazza panoramica di One New Change

Uno dei posti segreti di Londra è nei pressi del One New Change. Un centro commerciale, completo di bar e ristoranti in cui lavorano rinomati chef e marchi di abbigliamento maschile e femminile di tendenza. Il tutto si affaccia in uno dei luoghi più iconici della città, la Cattedrale di St. Paul. La vera chicca però è l’esclusiva terrazza panoramica che trovate all’ultimo piano, al Madison rooftop bar.
Una delle viste più mozzafiato sulla città.

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Kyoto Garden

Holland Park è una macchia verde nel cuore di Kensington, 22 ettari sparsi intorno alle rovine di Holland House. Questa villa originariamente fu dimora di diplomatici e famiglie potenti.
I terreni intorno furono acquistati dal London County Council nel 1952 e oggi fungono da grande parco pubblico, che comprende vari giardini, un teatro all’aperto, una caffetteria, un ristorante e vari impianti sportivi.
Chi si addentra in questo bellissim parco, forse non sa che dentro esiste un piccolo gioiello. Un giardino giapponese creato nel 1991. È stato un dono della città di Kyoto per commemorare la lunga amicizia tra Giappone e Gran Bretagna. E non è l’unico giardino giapponese in questo spazio verde. Nel luglio 2012 è stato aperto ufficialmente il Fukushima Memorial Garden. Per commemorare la gratitudine del popolo giapponese nei confronti del popolo britannico, per il sostegno a seguito delle catastrofi naturali verificatesi nel marzo 2011.
Questo giardino è una meravigliosa oasi di pace, con laghetto pieno di bellissime carpe koi. Ci sono lanterne di pietra, aceri giapponesi e, se siete fortunati, dei pavoni.

Orari
dalle 7:30 am alle 17.00 

Leadenhall Market

Questo mercato dall’affascinante architettura vittoriana è stato più volte una delle location di Harry Potter e della Pietra filosofale, sia durante le riprese del 2000 che del 2001. E’ a Leadenhall  che è ambientato il famoso pub magico The Leaky Cauldron e l’iconica via dello shopping Diagon Alley.
Quando ha aperto le sue porte per la prima volta, era principalmente un mercato di carne, selvaggina e pollame, ma da allora ha aperto le porte ai negozi. Oggi ci sono una serie di esercizi commerciali al dettaglio, accanto a pub e ristoranti.
Nel corso degli anni ha attraversato molte difficoltà, nientemeno che il Grande Incendio di Londra del 1666.  Nel 1881 è stato il celebre architetto Sir Horace Jones, a dare a questo mercato un nuovo look. La vecchia struttura in pietra fu eliminata e sostituita con ferro battuto e vetro e nel 1972 ottenne lo status di patrimonio storico.

St. Dunstan’s in the East

A due passi da Tower Bridge esiste un luogo delizioso, per due anni ho frequentato questa zona senza ai accorgermi della presenza di questo posto magico.
St. Dunstan in the East è una chiesa che si trova sulla collina di St. Dunstan a metà strada tra la Tower Bridge e il London Bridge e ha una storia travagliata di resilienza.
E’ stata costruita intorno al 1100 e anche lei fu gravemente danneggiata dall’incendio del 1666. Tra il 1695 e il 1701, fu riparata e vennero aggiunte una torre e un campanile. Tuttavia, venne bombardata nella seconda guerra mondiale, durante il blitz del 1941 . E nel 1967, è stata definitivamente trasformata in un giardino pubblico.
Potete aggirarvi tra le rovine tappezzate di piante rampicanti, con i fasci di luce che entrano dai finestroni gotici. E’ il luogo perfetto per una passeggiata o una foto romantica.

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I 7 nasi di Soho

Nel 1997 Londra cominciò a riempirsi di telecamere di sorveglianza, una novità che generò molte polemiche in città. E’ stato proprio l’artista Rick Buckley ad intraprendere un progetto di critica verso la diffusione di questa società del controllo, in pieno stile “Grande Fratello”.
Ispirato ai Situazionisti – un gruppo di artisti mossi da ideali filosofico-sociologici a stampo marxista – Buckley realizzò 35 calchi del proprio naso e li appose su edifici sparsi per Londra. Mirando ad aree ben trafficate e ad importanti edifici pubblici come la National Gallery e la Tate Britain, Buckley installò la sua opera di provocazione proprio sotto “il naso” della sorveglianza.
Non pubblicizzò il suo progetto in alcun modo, curioso di vedere se poteva eseguire il suo piano senza essere scoperto e sperando che i nasi inosservati diventassero semplicemente parte delle strutture stesse. La maggior parte dei nasi furono scoperti abbastanza rapidamente e rimossi, ma per quei pochi che rimasero, raggiunse il suo obiettivo.
Ora la leggenda più conosciuta si riferisce ai sette nasi di Soho e afferma che se riuscirete a trovare tutti e sette i nasi nascosti diventerete ricchi. Ma non è finita qui, pare che esistano anche un ottavo naso e un orecchio. Se questa storia vi ha incuriositi, nella prossima visita a Londra potreste partecipare al tour ufficile dei 7 Noses of Soho.

Isabella Plantation

Una gemma nascosta nel cuore di Richmond Park. Isabella Plantation è uno dei giardini più pittoreschi e mozzafiato di Londra.
Piantato nel 1830 e aperto al pubblico nel 1953, questo giardino è noto per le sue azalee sempreverdi, che fiancheggiano gli stagni e i torrenti della zona e sono al culmine della bellezza verso la fine di aprile e all’inizio di maggio, ogni anno.
Questo giardino è speciale per una biodiversità unica ed è gestito con rispetto utilizzando solo principi biologici.
E’ l’habitat perfetto per uccelli, invertebrati e anfibi, gli stagni di Isabella Plantation sono il luogo ideale per intravedere la natura allo stato brado.
Se visitate questo posto portatevi dietro un picnic e godetevi questo accenno di campagna britannica, nel bel mezzo della città.

Chislehurst Caves

Circa 40 metri sotto Chislehurst, un piacevole paesino di periferia vicino a Bromley, si trovano le Grotte di Chislehurst. In realtà caves è una specie di termine improprio, essendo queste circa 22 miglia di tunnel artificiali che compongono una vecchia miniera di gesso. Si tratta di un labirinto sotterraneo di tunnel che va fino a 30 metri sotto terra.
Le grotte di Chislehurst sono davvero un pezzo di storia e sono state mantenute esattamente così come erano. Furono inizialmente scavate dalle persone dell’Età della Pietra in cerca di selci; poi con il tempo lo scopo divenne quello di scavare il gesso per bruciare la calce e fabbricare mattoni.
Gli usi del 20° secolo includevano una discarica di munizioni, una fattoria di funghi e un rifugio antiaereo che poteva contenere fino a 2.000. Ma nel dopoguerra i tunnel e i passaggi avevano un ruolo correlato al suono.
Durante gli anni ’60 e ’70 le grotte sono diventate la mecca degli appassionati di musica. Il South London Jazz Club ha organizzato una serie di concerti con Kenny Ball, Acker Bilk, Humphrey Lyttleton e altri. Grazie all’acustica delle caverne, ben cinque band potrebbero suonare nelle immediate vicinanze senza interferirsi a vicenda.
L’unica opzione per esplorare questo luogo è con una visita guidata.

Tulip stairs

Nel 1635, l’acclamato architetto inglese Inigo Jones completò i lavori alla Queen’s House di Greenwich. Fu il primo edificio in Inghilterra progettato in puro stile classico, con Jones che con audacia introduceva l’architettura classica di Roma e il Rinascimento italiano in Inghilterra. All’interno dell’edificio c’era un’ altra novità: le Tulip Stairs, una scala diversa da qualsiasi altra.
Il nome viene dai fiori stilizzati sulla balaustra. Tecnicamente parlando, queste sono state le prime scale a chiocciola autoportanti in Gran Bretagna. L’assenza di una struttura di supporto centrale consente una vista libera dal centro della scala. Il design delle scale è stato ispirato da un modello veneziano.
L’eleganza radicale della struttura in ferro battuto è esaltata dalla particolare tonalità di vernice blu sulla ringhiera, che è stata realizzata con vetro frantumato. E la tonalità blu crea un sorprendente contrasto con il bianco incontaminato dei gradini e delle pareti.

Orari:
Tutti i giorni dalle 10am alle 5pm, entrata gratuita
Queen’s House, Ground floor

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Le case finte al 23 e 24 di Leinster Gardens

Uno dei posti piú curiosi di Londra è Leinster Gardens, una strada tranquilla nei pressi di Hyde Park. La particolarità è che al 23 e 24 di Leinster Gardens si trovano due facciate con porte, finestre e balconi dipinti sul muro.
Quando la linea metropolitana passò attraverso Leinster Gardens, collegando le stazioni di Paddington e Bayswater, gli ingegneri cavarono profondi canali attraverso la città e li ricoprirono di nuovo per creare tunnel sotterranei. La maggior parte delle proprietà demolite per lasciare spazio alla costruzione e ai tunnel ferroviari.
La maggior parte delle case furiono ricostruite, tranne che per i numeri 23 e 24, qui per motivi estetici e tecnici furono create un coppia di false facciate.
L’effetto di verosimiglianza è incredibile.

 

Leggi di Londra da una che a Londra ci vive! Scorpi gli altri articoli che ho scritto: I migliori boutique hotel di Londra, Quali sono le cose più belle da fare a Londra, 31 bellissime cose da vedere a Londra in un weekend

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

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