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La Magica Praga

Appena arrivi a Praga ti rendi conto di quanto questa città sia avvolta da un alone di mistero, complici i monumenti gotici che imperversano in tutto il centro dandole una spiccata impronta estetica.
Storie e leggende sulle vie magiche di Praga si trovano sul web.
Atmosfere fiabesche e fantasmi potrete invece immaginarli mentre camminate per le vie della città vecchia.

Forse mi sono lasciata impressionare un po’ troppo? Forse.
Ma vi assicuro che quando scende la notte, cala il grigiore sulla città e le luci si accendono, la magia è qualcosa a cui non potrete fare a meno di pensare.
Esoterismi a parte, la capitale ceca è un vero gioiello.

–>Si può dire che Praga è divisa in due dal fiume Moldava (Vltava).
Nella parte destra trovate la Città Vecchia o Stare Mesto, nasce nel 1230 come vera e propria città e a nord di questa trovate il quartiere Josefov sede di una vivace comunità ebraica.

Da vedere:
La Piazza della Città Vecchia e il Municipio con l’orologio astronomico tra i più antichi d’ Europa.
La Celetna, antica via dei panettieri, la Porta delle Polveri e l’ingresso della città vecchia.
L’antico ghetto e spina dorsale del quartiere, il monumento più importante di questo quartiere è la Sinagoga veccchio-nuova (Staronova synagoga) una delle più antiche dell’Europa.
Il Museo Ebraico con una delle più ampie collezioni di arte giudaica nel mondo e il Museo delle Arti Applicate invece offrono una bella panoramica sulla produzione artistica e artigianale boema.
Il Rudolfinum o “casa degli artisti” edificio neo-rinascimentale sede dell’orchestra filarmonica ceca e del Festival Musicale Internazonale “Primavera di Praga”.

–>Scendendo più a sud troverete la Città Nuova che si snoda all’interno di una sorta di T detta anche per questo “Croce d’Oro” è la zona dei negozi, dei ristoranti, degli hotel e delle catene di abbigliamento.
Punto nevralgico di questo quartiere è Mustek , il centro della vita mondana di Praga.

Da vedere:
Piazza Venceslao, vi sembrerà più simile ad un boulevard che a una piazza, è una via lunga 750 metri che confluisce fino alla statua del Santo Patrono a cavallo e verso la cupola del Museo Nazionale.
La “casa danzante”, sede di uffici sul lungo fiume, è una bizzarra costruzione in cui ad una torre angolare se ne appoggia una seconda , che sembra mimare la movenza di un ballo.
Il Teatro Nazionale e il Castello di Vysehrad situato lungo la riva destra del fiume

–>Nella parte sinistra invece trovate il quartiere chiamato Mala Strana (ovvero la “Parte Piccola”), lo storico quartiere ai piedi del Castello, ricco di atmosfera perché rimasto intatto nel suo stile barocco.

Da vedere:
Il Ponte Carlo, è il simbolo di Praga (il Karluv Most), in pietra arenaria, lungo 516 metri e largo 10, era il collegamento tra la sede del governo e i quartieri commerciali.
Piazza Mala Strana divisa in due dal Complesso di San Nicola.
Piazza Waldstein e l’ Isola di Kampa, a sud del Ponte Carlo e lungo la Moldava è un rifugio verde e tranquillo dove passeggiare.
Il Museo di Franz Kafka si trova leggermente a nord del Ponte Carlo lungo la Moldava, è un grande percorso all’interno della vita di Kafka: documenti, foto, video.
Preparatevi a passarci un po’ di tempo. Per veri appassionati.

Il Castello reale centro politico e religioso della nazione, era sede dell’incoronazione dei sovrani e successivamente del presidente della Repubblica. Domina su tutta la città.

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2 Comments

  1. Purtroppo non sono ancora stato a Praga.. Spero di rimediare.. 🙂

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