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I luoghi da non perdere della Valtellina

Se fosse un indovinello sarebbe così: “D ‘inverno è solo bianca, d’estate è tutta verde. Come si chiama?”
Situata nel cuore pulsante delle Alpi, a Nord della Lombardia vicino al confine Svizzero, la  Valtellina è una cartolina: seducente e bianca nei mesi invernali dove la neve ricopre la quasi totalità delle superfici e nasconde i colori. Verdeggiante e pacifica in estate quando le tonalità di verde fanno a gara per aggiudicarsi intere vallate.

La Valtellina percorre in diagonale la catena montuosa delle Alpi.

Ha al suo centro Sondrio, città alpina per eccellenza, centro di culture e abitudini dalla personalità forte e capace di distinguersi. In molti aspetti i valtellinesi hanno saputo richiamare la curiosità anche fuori dall’ Italia, soprattutto per quanto riguarda la gastronomia: pensate alla bresaola, ai formaggi, al miele e alle mele.

La Valtellina è il luogo del comfort e degli sport outdoor.

Si percorre con vestiti comodi e scarpe da trekking, portandosi dietro uno zaino con dentro solo l’essenziale e la voglia di scoprire, camminare e vivere all’aria aperta. Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze in Valtellina, sappiate che avete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le attività da sperimentare e i luoghi da scoprire.
Tutto è possibile: fare una degustazione (gourmet) in un rifugio in alta quota, rilassarvi alle terme, lo shopping pazzo nei negozi di artigianato artistico e moltissime attività come trekking, equitazione e mountain-bike.

Ecco a voi alcuni luoghi da non perdere assolutamente:

– Bormio, nel cuore delle Alpi

Bormio è una delle località più conosciute delle Alpi. Ricca di storia e tradizioni millenarie, custodisce nel suo centro storico importanti testimonianze artistiche e culturali.
Potete scoprire la storia di questa località visitando il museo civico di Palazzo de Simoni, fare shopping lungo la centralissima via Roma. Oppure, seguendo la strada che porta allo Stelvio, fare una sosta ai Bagni Vecchi per una giornata di relax termale.
Una vacanza tra acqua termale e piste da sci fino a quota 3000, tra sentieri immersi nel verde che possono essere fatti a piedi, in mountain bike o a cavallo. Passando per atmosfere rocciose, intramontabili ghiacciai e freschissimi boschi.

– Tirano, città slow

Tirano, città slow, è un piccolo comune italiano di circa 9000 abitanti, a solo 1 km e mezzo di distanza dal confine con la Svizzera. Conosciuta maggiormente per il Trenino Rosso del Bernina, patrimonio UNESCO dal 2008. Un trenino che in due ore di viaggio e 61 chilometri di panorami mozzafiato si arrampica tra le montagne della Valtellina fino ad arrivare a Saint Moritz. Per gli amanti dei paesaggi salire su una carrozza panoramica sarà uno spettacolo mozzafiato.
C’è molto altro da fare a Tirano, potete visitare Palazzo Salis, appartenuto all’omonima famiglia e considerato una delle più belle dimore valtellinesi. La residenza è aperta alle visite: sale affrescate, cappelle barocche e stanze sontuose sono i pezzi forti della visita.
Sempre nella zona del borgo antico, sono da vedere Palazzo Marinoni, sede del Municipio, la parrocchiale di San Martino, e la Piazza della Basilica, con la sontuosa chiesa cinquecentesca dedicata alla Madonna di Tirano.
Se siete amanti del liberty fate un giro lungo le vie del centro storico. Molti i palazzi e le vie, quali Viale Italia, la strada principale del paese e tanti edifici, fra cui Casa Merlizzi (fra i primi esempi liberty), la Casa dell’Antiquario Chiodi e la Stazione Perego.

– Chiavenna, città dei crotti

Chiavenna, anche questa città slow, è un borgo medievale in provincia di Sondrio, di soli 7.000 abitanti. Situata quasi a ridosso del confine di Stato con il Canton dei Grigioni e immersa tra i boschi e i prati del piano di Chiavenna. In questa zona si possono trovare i tipici Crotti, delle cavità naturali che anticamente fungevano da “frigoriferi”, ottimi per riporre i prodotti stagionati. Questo grazie al sorèl, una corrente d’aria a temperatura costante. Negli anni i crotti sono stati trasformati in osterie e luoghi di festa, tanto che la seconda domenica di settembre al loro interno si svolge la Sagra dei Crotti, con musica, spettacoli, degustazioni di prodotti tipici e vino locale.
Altra cosa da fare è visitare i mulini, dei musei naturali che raccontano la vita rupestre del tempo. Come per esempio il Mulino Moro di Bottonera, una struttura organizzata secondo un complesso gioco di pulegge, nastri e macine, che in passato operava ininterrottamente, producendo farina.
Il tutto, sfruttando l’energia idraulica prodotta dal fiume Mera. Da circa tre anni il mulino è stato riaperto e adibito a museo.

Altri luoghi da non perdere nella Valtellina:

  • Grosio e il Parco delle Incisioni Rupestri
  • Il fiume Adda per fare rafting e canoa
  • Il Santuario della Madonna di Tirano
  • Il vino della Valtellina e la Via dei Terrazzamenti
  • L’Eco-Museo della Valgerola e il Fly Emotion
  • Livigno e il Larix Park

Guarda qui per info su come arrivare in Valtellina.

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