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Mollo tutto e parto: 7 esempi di chi l’ha fatto veramente!

Quante volte nella vita vi siete detti:  ‘fanculo mollo tutto e parto!  ?
Non parlo della vecchia storia di aprire il chioschetto sulla spiaggia alle Maldive, che più che per il desiderio di viaggiare era per la voglia di dire “mi levo da questo posto grigio e vado in uno con le palme”.
Parlo invece di chi ha sempre covato dentro un desiderio di scoperta e avventura, di calarsi in nuove culture stando all’estero per lunghi periodi, ma è sempre stato costretto a reprimerlo, vuoi per la vita, o per delle paure interiori, vuoi per un discorso economico o per dei legami.
Poi ad un certo punto però è arrivato il fatidico momento di dire: basta vado vado a vedere come si muove la vita là fuori.
In queste ultime settimane di ricerca sul mondo dei viaggiatori ho trovato tanti esempi di chi veramente l’ha fatto o lo sta facendo, tutti accomunati dal desiderio di raccontare e condividere le loro esperienze attraverso video, foto e racconti.
Vi riporto qui alcuni di quelli che mi hanno colpita e ispirata di più. 

1 -Hecktic Travels–> hecktictravels.com
Loro si chiamano Dalene e Pete e sono una coppia canadese. Il motto che li rappresenta su ogni social è “No possessions. No plans. Just travel”, per il National Geographic sono i viaggiatori dell’anno 2014.
Avevano una vita regolare a apparentemente felice, ma nel 2007 una serie di tragedie familiari li ha scaraventati di fronte al cliché più dimenticato che esista: “la vita è troppo breve”.
Da allora hanno deciso di vendere tutto, compresa la casa e di infilare tutti i loro averi in uno zaino e partire per il Sud America in un viaggio on the road. Hanno creato un blog di successo in cui condividono racconti, immagini e video sui loro viaggi e danno consigli su come viaggiare attraverso l’ house sitting.

Hecktictravels(photo credits Hecktic Travels)

2- Leaving the old way–> leavingtheoldway.com
Nina e Giuse sono un’altra coppia, questa volta italiana e anche loro hanno mollato tutto: lavoro, casa, Italia e stanno per iniziare un’avventura alla ricerca di un posto nel mondo dove poter essere felici.
Perché? Per il desiderio di immergersi in nuove culture, perché il tempo non si recupera e perché, come dicono loro, non sentirsi più stranieri in terra italiana.
Potete seguire le loro avventure qui sul blog intitolato appunto: Leaving the old way.

Giuse e Nina(photo credits leaving the Old Way)

3- We Want Adventure–> wewantadventure.com
Loro invece sono Mandy e Pieter, nei primi mesi del 2014 hanno deciso di lasciare casa e lavoro in Olanda per una vita di avventura e di nuove opportunità. Hanno comprato due moto e sono partiti per la Mongolia. Dopo aver attraversato 16 paesi in tre mesi hanno aperto il loro blog e hanno deciso che non sarebbero tornati indietro. Motivati dalla voglia di conoscere nuove culture e dai progetti sociali stanno vivendo l’esperienza all’estero che sognavano da molto tempo.
E su due ruote!

wewantadv(photo credits We Want Adventure)

4- Uncornered Market–> uncorneredmarket.com
Dan e Audrey sono una coppia di viaggiatori seriali. Dodici anni fa hanno mollato San Francisco con sei valigie, un biglietto di sola andata per Praga e senza lavoro. E tutti che gli urlavano dietro siete pazzi?.
Cinque anni dopo l’hanno fatto di nuovo: hanno lasciato un lavoro sicuro a Praga, venduto tutto, imballato la vita in zaini e sono partiti con un biglietto di sola andata per Bangkok, in Thailandia.
E la famiglia e gli amici che urlavano ancora siete pazzi?
Affatto, questo è il loro modo di vivere senza rimpianti. Il loro anno sabbatico si è trasformato in un viaggio lungo sette anni (ancora in corso). Con il blog tentano di ispirare e aiutare gli altri a costruirsi una vita piena di storie da raccontare, in giro per il mondo.

1454920_10151896536142669_1532570429_n(photo credits Uncornered Market)

5-Exploramum & Explorason–> exploramum.com
Ruth Johnston è una mamma single e speciale, ha venduto casa in Australia e mollato un buon lavoro per viaggiare insieme al figlio di 9 anni intorno al mondo. Il viaggio è iniziato nel 2012 e insieme sono partiti dal’Australia e hanno visitato Sud America, Usa ed Europa. A questo link potete vedere l’incredibile mappa delle loro destinazioni.
Durante i loro viaggi si immergono totalmente nella cultura locale e svolgono attività sociali: da alimentare i senzatetto a Hollywood o i mendicanti per le strade della Bolivia.
Per Ruth questo è  un modo alternativo di educare suo figlio: apprendere nuove lingue, conoscere popolazioni lontane, cimentarsi in diverse abilità, la storia, la geografia, il budget di viaggio e molto altro. Attraverso il suo sito vorrebbe motivare i genitori single e le famiglie a cambiare stile di vita e cercare di andare a seguire i sogni. Quelli veri.

1231314_599568090066637_1724051183_n(photo credits Exploramum)

6- Trip Theraphy –> www.triptherapy.net
Claudio ha 33 anni si definisce un bancario per caso e un viaggiatore per passione, il suo sogno è sempre stato quello di fare il giro del mondo senza aerei, un modo per riappropiarsi delle distanze ed entrare veramente in contatto con nuove culture e realtà dimenticate.
A fine marzo 2014 si è licenziato e i primi di maggio è partito per realizzare finalmente il suo sogno: sta attraversando il sud est asiatico, tra poco sbarcherà in Australia e da lì mediante un cargo si dirigerà in America dove continuerà il suo vagabondare fino poi ad arrivare in Africa.
Ah, in tutto ciò Claudio ha un compagno di viaggio che si chiama diabete, questa esperienza è anche un modo per mettersi alla prova e superare i propri limiti. Inoltre sul suo sito da utili informazioni su come gestire il diabete durante un viaggio.

12787_794438677261831_1195492805567906935_n(photo credits Trip Theraphy)

7-Senza meta, Looking for love –>  senzameta.eu 
Marzia D’Ascenzo ha deciso di non sprecare mai più neanche un minuto della sua vita a fare qualcosa che non la renda felice. Architetto di professione e pellegrina lungo le strade del mondo per scelta della sua anima.
Dice di aver incontrato la sua anima nomade durante il Cammino di Santiago fatto in solitaria due anni fa, un’esperienza forte che le ha fatto capire che viaggiare per il mondo era la sua priorità. Così ha mollato tutto ed è partita. In questo momento si trova in Nepal dove, in qualità di volontaria, sto collaborando con l’associazione HUMAN TRACTION.
Senza meta, looking for love è la sua filosofia di vita. Un pellegrinare per il mondo in cui non è tanto importante la destinazione quanto il percorso e l’amore che si incontra, nelle varie forme possibili, lungo la strada. Una scelta coraggiosa anche e soprattutto in quanto donna, perchè si sa purtroppo in alcuni paesi viaggiare da sole diventa più complicato. Ma non impossibile.
Sul suo sito, Marzia offre la possibilità ad altri viaggiatori di raggiungerla e condividere un tratto di percorso insieme. Perché il suo viaggio inizia in solitaria, ma vuole essere un percorso da condividere con chi incontrerà, con chi la seguirà virtualmente e con chi la raggiungerà.

10426336_567871690011482_8811822835013860010_n(photo credits Marzia D’Ascenzo)

Loro l’hanno fatto e voi, ci avete mai pensato?

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1 Comment

  1. Gianluca Reply

    Sì, viaggiare è sempre una risposta! O almeno ti porta risposte! Bello ed ispirazionale sto post

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