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Una gita alle terme di Bagno Vignoni, all’ Adler Resort SPA

Bagno Vignoni è una piccola frazione immersa nella Val d’Orcia, tra Grosseto, Siena e Perugia.
Si dice accolga solo 30 abitanti, le acque termali più calde della Toscana e gli occhi che si affacciano su un panorama mozzafiato.
E’ una delle località più rinomate e frequentate da chi vuole passare una vacanza alle terme o anche solo un week end all’insegna del benessere e a contatto con la natura.
Se scendete fino al centro del borgo medioevale, avvicinandovi alla Piazza delle Sorgenti vi ritroverete catapultati dentro un’ atmosfera da fiaba.
Il fumo dell’ acqua caldissima, in particolare d’ inverno, avvolge l’aria sopra l’ enorme vasca cinquecentesca, grande quasi quanto la piazza.

Le terme di Bagno Vignoni hanno origini antichissime, le loro proprietà sono dovute ad un processo di formazione che può durare fino a dieci anni: risalgono i 1000 metri di profondità della falda vulcanica assorbendo minerali e composti sulfurei. Seguendo un percorso di riscaldamento fino a sgorgare alla temperatura di 52°.

A pochi passi da Bagno Vignoni sorge l’ Adler SPA Resort, un vero paradiso di benessere.
Il luogo ideale per ritrovare se stessi e sentirsi in armonia con la natura circostante. Nasce sul sito di una vecchia cava di travertino, ripercorrendo  il successo e l’esperienza accumulata negli anni sulle Dolomiti di Ortisei.


Sono già stata ben tre volte in questa struttura, l’ultima la settimana scorsa e ogni volta è sempre un piacere venire cullata da un mix perfetto di professionalità e cura per l’ospite.

Appena si entra, è possibile sentire un certo profumo, inconfondibile.
Mi sono convinta che deve essere l’odore dell’acqua termale mista a quella degli oli essenziali a riempire l’aria di questa piacevole essenza.
Nulla è lasciato al caso per quanto riguarda l’accoglienza e ci si sente davvero a casa.
La location è mozzafiato: la struttura si arrampica su una collinetta che domina la vallata, sulla terrazza a cui si accede dalla reception potete rifarvi gli occhi. E anche i polmoni.
Dopo i ritmi frenetici, il caos e lo smog di Londra, mettere i piedi in una SPA era una delle cose di cui avevo più bisogno.

L’adler è un vero Resort composto da 3 aree benessere: la zona umida, lo spazio trattamenti e la zona relax.

La zona piscina

Le acque termali di Bagno Vignoni sono indicate soprattutto per i trattamenti estetici della pelle e per quelli terapeutici dell’apparato scheletrico, come osteoporosi e artrite.
L’alta temperatura inoltre rilassa muscoli e  mente, così dopo una giornata passata in acqua alla sera vi ritroverete a dormire come bambini.
La zona piscina è sia esterna che interna, collegate da una graziosa porticina scorrevole. In entrambe le piscine  troverete numerose postazioni idromassaggio dalle diverse intensità e una piccola (e miracolosa) fontanella da cui scende acqua bollente proprio all’ altezza della cervicale.

Poco più avanti avete a disposizione una piscina semiolimpionica dai 25 metri dove poter nuotare in libertà o svolgere attività di acqua gym o idrobike. Qui non c’è l’acqua calda termale, ma in estate o in primavera è assolutamente fattibile immergersi.
In più, per i bambini c’è una piscina con scivolo, in cui sono stata tentata di entrare, ma non diciamolo a nessuno!

Accanto alla picina c’è la Grotta Salina, se non avete mai provato l’esperienza di galleggiare nel Mar Morto la potete fare qui, infatti l’acqua a 38° è arricchita di sali.
La pelle viene rigenerata e la circolazione riattivita,  la Grotta Salina è disponibile su prenotazione e a pagamento, ma ne vale davvero la pena.




La zona umida

Nella zona umida troverete saune e bagni turchi di ogni tipo.
L’ Artemisia, il caldarium alle erbe al femminile, ideale per purificare la pelle e stimolare la circolazione del sangue, il Salino o sauna etrusca, in cui viene spruzzata una soluzione salina iodizzata, ideale per purificare le vie respiratorie.

Ancora, il Travertino, una bio-sauna che si affaccia sul laghetto esterno e la nuovissima Panoramica una sauna finlandese arrampicata nel bosco con tanto di vasca di acqua fredda (in cui è possibile immergirsi dopo). In queste saune due volte al giorno vengono effetuati gli Aufguss, o gettate di vapore.
Un rituale, che vi consiglio fortemente di sperimentare, in cui vengono gettate delle palle di ghiaccio miscelate con oli essenziali sulle pietre roventi, posizionate sopra il braciere della sauna.
Un adetto sventolerà un asciugamano, per indirizzare il vapore caldo, mischiato agli aromi provocando una intensa esperienza sensoriale.



 

Se volete soggiornare date un’occhiata alle tante offerte personalizzate e last- minute che l’Adler mette a disposizione.
Negli anni poi il loro interesse per il benessere si è esteso così tanto fino ad arrivare ad essere un centro di prevenzione e salvaguardia della salute a tutto tondo.
E’ il caso di Adler MED,  nato con l’ intento di proporre programmi volti ad approfondire le condizioni di salute dei clienti. Attraverso check up e diagnosi personalizzate svolte da professionisti del settore. Dimagrimento, detox dallo stress, medicina estetica e un nuovissimo centro di analisi.

Siccome il corpo ha bisogno anche di una mente sana e funzionante (“Mens sana in corpore sano” ce lo ricorda), per noi amanti dello yoga, stanno arrivando degli eventi tutti dedicati a ritrovare l’armonia fisica e spirituale, trovate le date qui: l’oriente all’Adler Thermae.

Altre cose da fare all’Adler:
– usufruire del servizio di parrucchiera
– sport di tutti i tipi, calcetto, pallavolo, basket, nuoto, biciletta
– personal coaching
– giocare, questo per i bambini nella loro area riservata, ma anche per gli adulti: hanno tavolo da ping-pong e bocce!

Cosa serve per andare all’ Adler:
  • cortume, sembra scontato, ma è la cosa basilare
  • libro, musica, riviste
  • abbigliamento e scarpe sportive: il resort offre la possibilità di fare numerose escursioni.
    Poi al vostro arrivo troverete il programma giornaliero delle attività, yoga e fitness, da svolgere nella palestra attrezzata. Insomma, se vi stancate del relax c’è anche da faticare.
  • macchina fotografica, perchè vi pentirete di non aver scattato delle foto

Da lasciare a casa:

  • lo stress, i pensieri, tablet, computer e aggeggi elettronici vari
  • la vergogna: perchè nelle zone umide si sta nudi o al massimo coperti da un ascigamano

Se non vi ho fatto venire voglia, le foto forse lo faranno 🙂

 





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