Olanda

(UN)conventional Amsterdam

Se dico Amsterdam la gente si divide in due filoni di pensiero, c’è chi pensa che questa città sia stata deturpata dalle canne e la prostituzione, l’hanno fatta divetare un luogo di perdizione, quando invece è una cittadina molto graziosa.
C’è chi invece si reca ad Amsterdam solo per scopare e fumare e camminare ubriaco per le stradine rischiando di farsi investire da qualche biciletta.

Personalmente se penso ad Amsterdam mi vengono in mente i tulipani, i mulini a vento, la casa di Anna Frank, Van Gogh e Piazza Dam, è una città perfetta da girare a piedi, in cui le bicilette vengono rispettate più dei pedoni.
In cui si respira aira pulita, ma ci sono dei divertimenti e questo è indubbio. Non vedo perchè non sfruttare le piccole diversioni che la città ha da offrire.
Quando avrete fatto i visti giri culturali per musei, parchi e piazze vi do tre suggerimenti assolutamente edonistici da fare in città.

 

Il tour della patata perfetta

Ad Amsterdam fanno queste patate fritte che così buone non le ho mai mangiate, sono grosse croccanti fuori e morbide dentro, le servono dentro ai dei sacchetti di carta a forma di cono.
In giro per la città ci sono veri e propri “negozi” di patate, ma anche baracchini che te le friggono sotto gli occhi.
Il dilemma è se mangiarle pure oppure con maionese e ketchup. Quella di sporcarsi le dita tra una patata e l’altra è una vera esperienza sensoriale.
Potete fare un tour alla ricerca della patata perfetta, per la felicità del vostro fegato e dei brufoli che arriveranno.
Ne trovate di buone nella trafficatissima via Damrak e ad Albert Cuypmarkt c’è un piccolo cammioncino che attualmente è alla posizione N. 1 della mia classifica.

 

Cibo, cibo, cibo (di strada)

Albert Cuypmarkt – il mercato all’aperto.
E’ il più grande e più popolare mercato all’aperto nei Paesi Bassi, con 260 stand allestiti su una lunga strada.
L’Albert Cuypmarkt è stato aperto nel 1905 e attrae ogni sorta di persone, da gente del posto, ai ristoratori in cerca di prodotti freschi, ai turisti. Gli stand vendono tutto, dalle scarpe e vesetiti, agli alimenti freschi come il tipico formaggio olandese, l’ aringa cruda o i wafels premuti.

Foodhallen – avete presente il Mercado de San Miguel a Madrid, il Borough Market di Londra? Ecco, allora avete un’ idea di cosa stiamo parlando.
Il Foodhallen è un mercato coperto, paradiso dello street-food internazionale. Si trova all’interno di una struttura di inizio Novecento sapientemente recuperata rispettandone l’architettura originale, dove si può tranquillamente passare l’intera giornata guardando un film, passeggiando, facendo niente, e ovviamente assaggiando tutto quello che al momento vi ispira.
Si trova nel quartiere di Amsterdam Oud-West. E’ ricco di bancarelle e stand, 16mila metri quadri di pizza, spiedini di gamberi, panini, oltre a due ristoranti, un cinema, una biblioteca e svariati negozi. Si può fare il giro culinario del mondo: street food indiano, snack vietnamiti o l’entrecôte di qualità, oppure potete provare le bitterballen (polpette olandesi), i falafel o il sushi.

Il coffe shop + balletto

No, non sto scherzando. Vi sto apertamente suggerendo di fumarvi una canna e andare a teatro, in particolare a vedere un balletto.
Io l’ho fatto e vi posso assicurare che l’effetto leggiadro dei ballerini sul palco è ancora più accentuato, vi sembrerà di essere lì sopra con loro, anche se non ne sapete niente di demi plié, relevé e chassé (buon per voi).
Vi consiglio questo coffe shop perchè ha un ambiente carino e rilassante, potete fumare bevendo rigorosamente una bibita analcolica tipo un frullato o un tè. Usciti da lì, correte al teatro e buttatevi a vedere il primo balletto che incontrate.
In alternativa, anche un cinema va bene.

Che altre diversioni edonistiche avete sperimentato ad Amsterdam?

Va beh, scrivetemele in privato se sono VM18 🙂

 

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