Elementi base per fare storytelling con le fotografie

Storytelling e come raccontare storie con la fotografia. Le storie sono il pane per l’immaginazione e diventano ancora più favolose quando ci sono di mezzo delle immagini che aiutano a catapultare la fantasia in quel mondo inventato.
Le illustrazioni in qualche modo rendono vive le nostre storie e nutrono l’immaginazione. Questo è il motivo per cui da bambini amavamo così tanto le storie illustrate, le favole disegnate e da adulti molti di noi amano perdersi tra i fumetti.

Oggi le illustrazioni possono anche avvenire sotto forma di foto. E una parola che viene usata moltissimo quando si parla di fotografia è storytelling.
Parla di come usare una serie di fotografie per raccontare una storia, parla soprattutto di narrazione visiva e come coinvolgere emotivamente chi guarda le nostre fotografie.

Il processo di storytelling con le fotografie è molto simile a quello che avviene con le immagini cinematografiche, esistono alcuni elementi da cui partire per creare delle storie che abbiano un forte impatto su chi guarda.

Storytelling e come raccontare storie con la fotografia.

Alcuni elementi base per fare storytelling con le fotografie:

Il mood

Il mood è l’umore che tira le fila della narrazione.
Creare il giusto mood non è cosa facile in quanto è qualcosa che si percepisce, ma non si vede. Il mood è un sentimento, un alone che ricopre le immagini
Ci si può arrivare sperimentando con la luce ad esempio, sottoesponendo o sovraesponendo. Le foto molto luminose hanno quel mood positivo, sognante, mentre quelle sottoesposte, stile moody, sono misteriose, malinconiche.
Si può anche giocare con lo sfondo e sfocare per creare un effetto morbido. Oppure tirando fuori l’atmosfera della scena assicurandoci che lo sfondo sia in relazione con il soggetto principale.


L’idea

Esporre un’idea attraverso la fotografia può essere abbastanza difficile. Una volta che avete una idea, sarà più facile realizzare le vostre foto. Spesso per realizzare un’idea funzionano anche immagini astratte o richiami simbolici.


L’emozione

Usate le espressioni facciali se volete che le vostre foto trasmettano le emozioni giuste. Potete anche farlo catturando un’azione eseguita dal vostro soggetto. Ad esempio, dopo aver mostrato un primo piano delle lacrime di una persona, potete mostrare il viso striato di lacrime, oppure gli occhi rossi e gonfi, le sue mani strette a pugno.

Narrazione

Per far funzionare la narrazione delle foto, dovreste avere bene a mente che cose è successo prima che questa persona piangesse. Ad esempio, nel caso di un bambino potreste mostrarlo mentre tiene la mano di sua madre o mentre guarda i giocattoli attraverso la vetrina di un negozio. Dovreste sapere cosa includere o escludere nella scena, però. Non è necessario mostrare la faccia della madre o del padre. Solo uno scatto della mano del bambino e della mano del genitore. Il gioco della narrazione è fatto di dettagli che stimolano la curiosità.

Il messaggio

Trovate un tema per la vostra storia, usando questo tema per stabilire il messaggio che volete trasmettere. Può essere un oggetto, la posizione, i colori, lo stile o una combinazione di tutto questo, degli indizi in modo che chi guarda sia in grado di formulare idee su ciò che può ancora accadere.


 

Per fare due risate insieme leggi questo, per la street-photography questo.

Chiara Cerri

Sono una fotografa e web writer e vivo a Londra. Se mi cerchi mi trovi in riva al mare o in libreria.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.